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20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
21/10/2016 Nessuna incostituzionalità sull’operato del Giudice tributario S.M.Perego
21/10/2016 Pronta la proroga dei super ammortamenti ma per le autovetture ne restano esclusi i professionisti S.M.Perego
21/10/2016 La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale S.M.Perego
21/10/2016 Per il trasferimento di beni a sé stessi in altro Stato Ue non rileva la partita IVA S.M.Perego
24/10/2016 Le piattaforme petrolifere sono classificate nella categoria catastale “D” S.M.Perego
21/11/2016 La detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio spetta anche con bonifico incompleto S.M.Perego
18/10/2016 In G.U. le regole sul credito per le bonifiche da amianto S.M.Perego
11/10/2016 La Cassazione si pronuncia sulla possibile dichiarazione infedele Stefano M. Perego
06/10/2016 Pertinenze e aree pertinenziali escluse da ICI anche senza dichiarazione S.M.Perego

Records 1421 to 1430 of 2397
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Titolo: Entro il 18.12.2017 occorre rivalutare il TFR   Data : 11/12/2017
Entro il 18.12.2017 occorre rivalutare il TFR
Ai sensi dell'art. 11 del DLgs. 47/2000, entro il prossimo 18.12.2017, i datori di lavoro dovranno effettuare - in qualità di sostituti d'imposta - il versamento dell'acconto dell'imposta sostitutiva del 17% sui redditi derivanti dalle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nell'anno solare in corso.
Per il versamento dell'acconto si possono utilizzare due metodi di determinazione dello stesso, tra loro alternativi, ossia il metodo storico e il metodo previsionale.
Nel dettaglio, il metodo storico utilizza dati contabili consuntivi, consistenti nelle rivalutazioni maturate al 31.12.2016, comprese le rivalutazioni relative ai TFR eventualmente erogati in corso d'anno. Pertanto, l'acconto verrà calcolato applicando l'aliquota fiscale del 17% sul 90% del valore di dette rivalutazioni.
Invece, il metodo previsionale richiede la determinazione presuntiva dell'acconto con l'applicazione dell'aliquota del 17% sul 90% delle rivalutazioni maturate nel corso dello stesso anno per il quale si versa l'acconto. In questo caso, per determinare l'imponibile, sarà necessario considerare il valore del fondo TFR al 31.12.2016, facendo però riferimento al numero dei dipendenti in forza al 30.11.2017. Infine, è previsto un versamento a saldo, entro il 16.2.2018.
I versamenti andranno effettuati tramite modello F24, utilizzando i codici tributo 1712 per l'acconto e 1713 per il saldo dell'imposta.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 11.12.2017 - "A breve l’acconto dell’imposta sostitutiva sul TFR" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego