Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
16/07/2018 La PEC inattiva non determina l’invalidità ai fini di eventuali notifiche S.M.Perego
02/08/2018 Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate S.M.Perego
16/07/2018 Fatturazione elettronica – dubbi sul minimo ritardo S.M.Perego
24/09/2018 Fatturazione elettronica - Conservazione e consultazione S.M.Perego
17/07/2018 Autotrasportatori – Deduzioni forfetarie ridotte per il 2017 S.M.Perego
17/07/2018 Comunicazione invio dati fatture – Ennesima bufala S.M.Perego
18/07/2018 La Cassazione limita i termini di accertamento S.M.Perego
20/07/2018 Autotrasportatori Al via le correttive nei termini S.M.Perego
20/07/2018 Fatturazione elettronica – Intermediari in difficoltà e privi di qualsiasi informazione S.M.Perego
20/07/2018 Omessa dichiarazione Iva – C’è tempo sino al 30.7.2018 S.M.Perego

Records 1961 to 1970 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Entro il 18.12.2017 occorre rivalutare il TFR   Data : 11/12/2017
Entro il 18.12.2017 occorre rivalutare il TFR
Ai sensi dell'art. 11 del DLgs. 47/2000, entro il prossimo 18.12.2017, i datori di lavoro dovranno effettuare - in qualità di sostituti d'imposta - il versamento dell'acconto dell'imposta sostitutiva del 17% sui redditi derivanti dalle rivalutazioni dei fondi per il TFR maturate nell'anno solare in corso.
Per il versamento dell'acconto si possono utilizzare due metodi di determinazione dello stesso, tra loro alternativi, ossia il metodo storico e il metodo previsionale.
Nel dettaglio, il metodo storico utilizza dati contabili consuntivi, consistenti nelle rivalutazioni maturate al 31.12.2016, comprese le rivalutazioni relative ai TFR eventualmente erogati in corso d'anno. Pertanto, l'acconto verrà calcolato applicando l'aliquota fiscale del 17% sul 90% del valore di dette rivalutazioni.
Invece, il metodo previsionale richiede la determinazione presuntiva dell'acconto con l'applicazione dell'aliquota del 17% sul 90% delle rivalutazioni maturate nel corso dello stesso anno per il quale si versa l'acconto. In questo caso, per determinare l'imponibile, sarà necessario considerare il valore del fondo TFR al 31.12.2016, facendo però riferimento al numero dei dipendenti in forza al 30.11.2017. Infine, è previsto un versamento a saldo, entro il 16.2.2018.
I versamenti andranno effettuati tramite modello F24, utilizzando i codici tributo 1712 per l'acconto e 1713 per il saldo dell'imposta.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 11.12.2017 - "A breve l’acconto dell’imposta sostitutiva sul TFR" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego