Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
25/11/2016 Le ultime novità in tema di comunicazione trimestrale dei dati iva S.M.Perego
25/11/2016 Per le imprese familiari aumenta il dubbio di assoggettamento all’IRAP S.M.Perego
25/11/2016 Il ravvedimento sul quadro RW comporta sanzioni elevate S.M.Perego
28/11/2016 IMU sempre in capo al locatario sui leasing immobiliari S.M.Perego
28/11/2016 La locazione di case e appartamenti per le vacanze genera reddito d’impresa S.M.Perego
28/11/2016 Dal 2017 al 2019 i redditi agrari e dominicali esclusi da IRPEF per i CD e IAP S.M.Perego
28/11/2016 Dall’1.1.2017 partono i nuovi registratori di cassa telematici S.M.Perego
28/11/2016 Nel bilancio 2016 le componenti straordinarie del 2015 devono essere riclassificate S.M.Perego
29/11/2016 Detraibile l’IVA sulla donazione e distribuzione di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri prodotti destinati a fini di solidarietà sociale S.M.Perego
29/11/2016 Gli interessi e le sanzioni fiscali scontano la prescrizione quinquennale S.M.Perego

Records 1421 to 1430 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni   Data : 12/12/2017
Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni e le società soggette allo split payment ai sensi dell'art. 17-ter del DPR 633/72 sono tenute, al pari degli altri soggetti passivi IVA, a effettuare il versamento dell'acconto IVA entro il 27.12.2017.
I soggetti che utilizzano il metodo "storico" di calcolo dell'acconto devono computare anche l'IVA divenuta esigibile nel mese di novembre 2017 o nel terzo trimestre 2017 (la disposizione dovrebbe riguardare soltanto i soggetti rientranti nella disciplina dello split payment a partire dall'anno in corso).
Tuttavia, ad avviso degli Autori, per coloro che versano l'IVA da split payment nell'ambito delle liquidazioni, il riferimento all'imposta "divenuta esigibile", anziché all'IVA risultante dallo split payment per l'ultimo periodo precedente, potrebbe essere interpretato nel senso che gli operatori dovrebbero considerare, ai fini dell'acconto, l'IVA a debito senza tener conto dell'IVA detraibile nello stesso periodo. Per evitare tale effetto, i soggetti possono ricorrere al metodo previsionale o analitico di calcolo dell'acconto.
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego