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Data Titolo Sezione Autore
03/06/2016 Accertamenti da studi di settore nulli sul presunto consumo di caffe S.M.Perego
03/06/2016 IMU - Il Comune fa cassa con le aree edificabili S.M.Perego
03/06/2016 Nessun aumento TASI per il 2016 se non c’è la delibera S.M.Perego
06/06/2016 Terreni agricoli: nessuna TASI ed esenti dall’IMU S.M.Perego
24/05/2016 Conviene sempre la tenuta della contabilità per i forfetari e per i contribuenti minimi S.M.Perego
01/06/2016 Per la perdita dell’agevolazione prima casa ne risponde anche il nuovo acquirente S.M.Perego
12/10/2015 L’atto di costituzione del trust escluso dalle imposte ipotecarie e catastali S.M.Perego
15/10/2015 Definite le modalità di utilizzo del credito d’imposta per le strutture ricettive S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego

Records 461 to 470 of 2397
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Titolo: Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni   Data : 12/12/2017
Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni e le società soggette allo split payment ai sensi dell'art. 17-ter del DPR 633/72 sono tenute, al pari degli altri soggetti passivi IVA, a effettuare il versamento dell'acconto IVA entro il 27.12.2017.
I soggetti che utilizzano il metodo "storico" di calcolo dell'acconto devono computare anche l'IVA divenuta esigibile nel mese di novembre 2017 o nel terzo trimestre 2017 (la disposizione dovrebbe riguardare soltanto i soggetti rientranti nella disciplina dello split payment a partire dall'anno in corso).
Tuttavia, ad avviso degli Autori, per coloro che versano l'IVA da split payment nell'ambito delle liquidazioni, il riferimento all'imposta "divenuta esigibile", anziché all'IVA risultante dallo split payment per l'ultimo periodo precedente, potrebbe essere interpretato nel senso che gli operatori dovrebbero considerare, ai fini dell'acconto, l'IVA a debito senza tener conto dell'IVA detraibile nello stesso periodo. Per evitare tale effetto, i soggetti possono ricorrere al metodo previsionale o analitico di calcolo dell'acconto.
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego