Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
06/10/2015 Pubblicate le disposizioni per la determinazione del reddito dei non residenti S.M.Perego
12/10/2015 Tra le novità del D.Lgs. 139/2015 vi sono i costi di ricerca e pubblicità S.M.Perego
05/10/2015 Per le nuove attività resta aperta l’imposta sostitutiva del 5% sino al 31.12.2015 S.M.Perego
12/10/2015 Scade il 30.10.2015 la comunicazione annuale dei beni concessi in godimento nel 2014 S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
02/10/2015 Nuovi incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili di energia S.M.Perego
02/10/2015 Il nuovo modello APE in vigore dall’1.10.2015 S.M.Perego
01/10/2015 Chi è responsabile per l’emissione di fatture false? - (Cass. pen. 24.9.2015 n. 38788) S.M.Perego
19/05/2015 Reverse charge alcune novità della L. 190/2014 S.M.Perego

Records 801 to 810 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni   Data : 12/12/2017
Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni e le società soggette allo split payment ai sensi dell'art. 17-ter del DPR 633/72 sono tenute, al pari degli altri soggetti passivi IVA, a effettuare il versamento dell'acconto IVA entro il 27.12.2017.
I soggetti che utilizzano il metodo "storico" di calcolo dell'acconto devono computare anche l'IVA divenuta esigibile nel mese di novembre 2017 o nel terzo trimestre 2017 (la disposizione dovrebbe riguardare soltanto i soggetti rientranti nella disciplina dello split payment a partire dall'anno in corso).
Tuttavia, ad avviso degli Autori, per coloro che versano l'IVA da split payment nell'ambito delle liquidazioni, il riferimento all'imposta "divenuta esigibile", anziché all'IVA risultante dallo split payment per l'ultimo periodo precedente, potrebbe essere interpretato nel senso che gli operatori dovrebbero considerare, ai fini dell'acconto, l'IVA a debito senza tener conto dell'IVA detraibile nello stesso periodo. Per evitare tale effetto, i soggetti possono ricorrere al metodo previsionale o analitico di calcolo dell'acconto.
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego