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Data Titolo Sezione Autore
20/07/2015 Un Nuovo aggiornamento di GE.RI.CO al 17 luglio. S.M.Perego
20/07/2015 Finalmente un servizio gratuito per la fatturazione elettronica dal 1.7.2016 S.M.Perego
20/07/2015 Le imposte pagate all’estero vengono riconosciute dalle CTP anche in assenza di dichiarazione S.M.Perego
21/07/2015 Senza speranza di ripensamento la deduzione forfetaria delle spese non documentate per gli autotrasportatori S.M.Perego
31/07/2015 Autotrasportatori pronta la modifica della deduzione forfetaria delle spese non documentate S.M.Perego
24/07/2015 Un credito d'imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere S.M.Perego
01/10/2015 Occorre una valutazione complessiva per determinare l’antieconomicità delle operazioni aziendali S.M.Perego
28/07/2015 Nessun differimento dei versamenti periodici per la tenuta della contabilità presso terzi S.M.Perego
28/07/2015 La detrazione IRPEF delle spese di recupero del patrimonio edilizio dai comodatari in assenza di un contratto di comodato registrato S.M.Perego
28/07/2015 La sospensione feriale dei termini processuali S.M.Perego

Records 901 to 910 of 2397
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Titolo: Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni   Data : 12/12/2017
Acconto IVA anche per le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni e le società soggette allo split payment ai sensi dell'art. 17-ter del DPR 633/72 sono tenute, al pari degli altri soggetti passivi IVA, a effettuare il versamento dell'acconto IVA entro il 27.12.2017.
I soggetti che utilizzano il metodo "storico" di calcolo dell'acconto devono computare anche l'IVA divenuta esigibile nel mese di novembre 2017 o nel terzo trimestre 2017 (la disposizione dovrebbe riguardare soltanto i soggetti rientranti nella disciplina dello split payment a partire dall'anno in corso).
Tuttavia, ad avviso degli Autori, per coloro che versano l'IVA da split payment nell'ambito delle liquidazioni, il riferimento all'imposta "divenuta esigibile", anziché all'IVA risultante dallo split payment per l'ultimo periodo precedente, potrebbe essere interpretato nel senso che gli operatori dovrebbero considerare, ai fini dell'acconto, l'IVA a debito senza tener conto dell'IVA detraibile nello stesso periodo. Per evitare tale effetto, i soggetti possono ricorrere al metodo previsionale o analitico di calcolo dell'acconto.
Fonte: Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego