| La notifica ad un solo condebitore interrompe la decadenza dei termini
Secondo consolidata giurisprudenza, opera l'art. 1310 c.c. anche in ambito fiscale, dunque gli atti notificati nel termine di prescrizione/decadenza ad uno dei condebitori interrompono il termine per gli altri.
Pertanto, la notifica, entro i termini decadenziali dell'art. 27 del DLgs. 346/90, dell'avviso di liquidazione emesso sulla base della dichiarazione di successione ad un condebitore solidale interrompe la decadenza per gli altri (Cass. 25.5.2017 n. 13248).
In base a questo censurabile principio, la notifica, nei termini ad un condebitore, dell'avviso di accertamento di maggior valore o dell'avviso di liquidazione di riqualificazione degli atti interrompe la decadenza, quindi l'atto nei confronti degli altri condebitori soggiace a termini di prescrizione.
Fonte: Cass. 25.5.2017 n. 13248 - Il Quotidiano del Commercialista del 21.12.2017 - "Un avviso di liquidazione rimette in termini il Fisco per gli altri coobbligati" - Cissello |