Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
25/10/2016 Con il DL 193/2016 modificata l’estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia S.M.Perego
21/10/2016 Per il trasferimento di beni a sé stessi in altro Stato Ue non rileva la partita IVA S.M.Perego
24/10/2016 Le piattaforme petrolifere sono classificate nella categoria catastale “D” S.M.Perego
24/10/2016 Dal 1.1.2017 la fattura elettronica passa dall’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
24/10/2016 Entro il 14.12.2016 si può ravvedere il 770/2016 omesso S.M.Perego
24/10/2016 INPS - Assegno di natalità, dichiarazione sostitutiva unica (DSU) S.M.Perego
25/10/2016 L’INPS esclude il contributo addizionale sui licenziamenti se esiste continuità occupazionale S.M.Perego
25/10/2016 Nonostante la soppressione di Equitalia si continueranno a pagare gli aggi di riscossione S.M.Perego
25/10/2016 Dall’Agenzia delle Entrate altre 60 mila lettere per omesse/infedeli dichiarazioni dei canoni di locazione S.M.Perego
21/10/2016 Nessuna incostituzionalità sull’operato del Giudice tributario S.M.Perego

Records 2011 to 2020 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Permangono i dubbi sulla detraibilità dell’IVA per le fatture a cavallo dell’anno   Data : 22/12/2017
Permangono i dubbi sulla detraibilità dell’IVA per le fatture a cavallo dell’anno
A meno di un mese dalla data in cui i soggetti passivi IVA saranno tenuti ad effettuare la liquidazione periodica relativa al mese di dicembre, restano dubbi in merito alla detrazione dell'IVA assolta sugli acquisti riferiti al 2017, nel caso in cui la fattura dovesse arrivare tardivamente al cessionario/committente. Se questi dovesse, infatti, ricevere il documento dopo il 16.1.2018, la detrazione potrebbe essere esercitata solo in sede di dichiarazione annuale, entro il 30.4.2018. Superata tale data, l'unica via per non restare incisi del tributo consisterebbe nella presentazione di un'istanza di rimborso "anomalo" ex art. 21 del DLgs. 546/92.
La normativa interna non sembrerebbe compatibile con i principi Unionali (si veda al proposito la Corte di Giustizia UE 29.4.2004 causa C-152/02), che richiedono, ai fini della detrazione, che l'operazione abbia avuto luogo e che il soggetto passivo sia in possesso della fattura. È quindi auspicabile un chiarimento di prassi che consenta di dipanare i molti dubbi sull'adempimento.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 22.12.2017 - "Chiarimenti non prorogabili sulla detrazione IVA" - Bilancini - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego