Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
16/03/2018 Scade oggi il saldo IVA ma è possibile differirlo o rateizzarlo S.M.Perego
16/03/2018 Anche ingegnieri, architetti e geometri autorizzati alle trasmissioni telematiche per i contribuenti S.M.Perego
16/03/2018 Il sisma bonus non sempre si può applicare S.M.Perego
16/03/2018 Il nuovo Spesometro si fa semestralmente senza opzioni S.M.Perego
16/03/2018 In vigore il nuovo modello telematico per le dichiarazioni di successione S.M.Perego
22/12/2017 Pronte le lettere di invito alla “compliance” anche per il quadro RW S.M.Perego
26/03/2018 INPS chiarimenti in merito all’assegno di natalità (c.d. "bonus bebè") S.M.Perego
03/04/2018 Partono le domande del contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia S.M.Perego
29/03/2018 Pronto il software di controllo dello “Spesometro” che scade il 6.4.2018 S.M.Perego
27/03/2018 Privacy – Alcuni chiarimenti sulla figura dell’RPD S.M.Perego

Records 1341 to 1350 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Il passaggio al regime forfetario può comportare il pagamento dell’IVA   Data : 10/01/2018
Il passaggio al regime forfetario può comportare il pagamento dell’IVA
Per gli imprenditori in contabilità semplificata, l'accesso al regime forfetario dal 2018 comporta l'obbligo di effettuare la rettifica della detrazione IVA di cui all'art. 19-bis2 del DPR 633/72 (art. 1 comma 61 della L. 190/2014). Tale obbligo permane anche se, per effetto dell'introduzione del regime di cassa, le rimanenze finali e le esistenze iniziali non assumono più rilevanza ai fini reddituali. La nuova disciplina, infatti, ha effetto esclusivamente ai fini della determinazione del reddito d'impresa dell'impresa minore, restando invariata la disciplina IVA la quale, in tema di rettifica della detrazione per mutamenti del regime fiscale, fa comunque riferimento "ai beni ed ai servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati" (art. 19-bis2 co. 3 del DPR 633/72).
Inoltre, per l'individuazione dei beni rispetto ai quali operare la rettifica della detrazione, l'Agenzia delle Entrate (circ. 4.4.2016 n. 10 e C.M. 24.12.97 n. 328, § 4.2) aveva chiarito la necessità di predisporre un'apposita documentazione in cui indicare, per categorie omogenee, la quantità e i valori dei beni facenti parte del patrimonio aziendale.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 8.1.2018 - "Rettifica della detrazione nel forfetario anche con deduzione delle rimanenze" – Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego