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Data Titolo Sezione Autore
05/12/2016 Nessun esonero dallo “Spesometro” per i soggetti obbligati alle comunicazioni al sistema TS S.M.Perego
05/12/2016 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) uniforme a livello nazionale S.M.Perego
05/12/2016 Le risposte del M.E.F. del 2.12.2016 sul saldo IMU e TASI 2016 S.M.Perego
05/12/2016 L’Agenzia delle Entrate adegua il sistema di interscambio sulla fatturazione elettronica S.M.Perego
01/12/2016 Le segnalazioni di anomalia agli Studi di Settore 2015 vanno comunicate con il nuovo software S.M.Perego
05/12/2016 Equitalia pubblica un nuovo modello per la definizione dei ruoli S.M.Perego
28/11/2016 IMU sempre in capo al locatario sui leasing immobiliari S.M.Perego
02/12/2016 Più tempo per esercitare l’opzione alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi S.M.Perego
02/12/2016 Anche agli e-book si applica l’aliquota IVA corrispondente ai libri cartacei S.M.Perego
02/12/2016 Le ritenute subite saranno detratte per competenza o cassa a scelta del contribuente S.M.Perego

Records 1791 to 1800 of 2397
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Titolo: Il passaggio al regime forfetario può comportare il pagamento dell’IVA   Data : 10/01/2018
Il passaggio al regime forfetario può comportare il pagamento dell’IVA
Per gli imprenditori in contabilità semplificata, l'accesso al regime forfetario dal 2018 comporta l'obbligo di effettuare la rettifica della detrazione IVA di cui all'art. 19-bis2 del DPR 633/72 (art. 1 comma 61 della L. 190/2014). Tale obbligo permane anche se, per effetto dell'introduzione del regime di cassa, le rimanenze finali e le esistenze iniziali non assumono più rilevanza ai fini reddituali. La nuova disciplina, infatti, ha effetto esclusivamente ai fini della determinazione del reddito d'impresa dell'impresa minore, restando invariata la disciplina IVA la quale, in tema di rettifica della detrazione per mutamenti del regime fiscale, fa comunque riferimento "ai beni ed ai servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati" (art. 19-bis2 co. 3 del DPR 633/72).
Inoltre, per l'individuazione dei beni rispetto ai quali operare la rettifica della detrazione, l'Agenzia delle Entrate (circ. 4.4.2016 n. 10 e C.M. 24.12.97 n. 328, § 4.2) aveva chiarito la necessità di predisporre un'apposita documentazione in cui indicare, per categorie omogenee, la quantità e i valori dei beni facenti parte del patrimonio aziendale.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 8.1.2018 - "Rettifica della detrazione nel forfetario anche con deduzione delle rimanenze" – Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego