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09/03/2017 Pubblicate le disposizioni attuative per accedere al regime dei neo domiciliati S.M.Perego
10/03/2017 Nessun credito d’imposta per i neo domiciliati S.M.Perego
10/03/2017 Agevolato, ai fini della patent box, l’uso di software coperto da copyright S.M.Perego
10/03/2017 Pronto il Ddl per gli ISA (Indici sintetici di affidabilitŕ fiscale) S.M.Perego
10/03/2017 Sempre detraibile l’IVA per le migliorie su beni di terzi S.M.Perego
10/03/2017 Nello spesometro, relativo al 2016, le operazioni con Paesi black list S.M.Perego
10/03/2017 L’INPS fornisce chiarimenti per la compilazione dell'elemento "ForzaAziendale" S.M.Perego
10/03/2017 Le spese di formazione professionale deducibili sino a 10 mila euro S.M.Perego
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Titolo: Le agevolazioni prima casa si perdono se non c’č l’effettiva residenza   Data : 18/01/2018
Le agevolazioni prima casa si perdono se non c’è l’effettiva residenza
Secondo quanto chiarito dalla Corte di Cassazione nella sentenza 17.1.2018 n. 971, decade dall'agevolazione prima casa il soggetto che non abbia trasferito la residenza anagrafica nel Comune in cui si trova l'immobile acquistato entro 18 mesi dal rogito, anche ove, di fatto, egli già risiedesse nell'immobile acquistato.
Ai fini della residenza, infatti, non rileva il dato fattuale, ma solo il dato anagrafico. Inoltre, ove il contribuente abbia richiesto tempestivamente il trasferimento di residenza, ma esso non sia andato a buon fine (per assenza del contribuente al momento degli accessi della Polizia municipale), e si sia stato nuovamente richiesto e si sia perfezionato solo dopo il termine di 18 mesi, non è possibile ritenere sussistente il requisito della residenza, anche ove vi siano elementi per dimostrare che il soggetto abitasse l'immobile già anteriormente (bollette energia elettrica e altre utenze).
Fonte: Cass. 17.1.2018 n. 971 - Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2018 - "Non conta il dato fattuale per la verifica della residenza ai fini dell’agevolazione prima casa" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego