Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
16/11/2016 Le spese anticipate dal committente saranno escluse dalle parcelle dei professionisti S.M.Perego
10/03/2017 Le spese di formazione professionale deducibili sino a 10 mila euro S.M.Perego
01/08/2016 Le spese di sponsorizzazione libere da vincoli sui presunti ricavi S.M.Perego
18/02/2016 Le spese di viaggio, vitto e alloggio in occasione di convegni e corsi, deducibili al 100% S.M.Perego
03/05/2018 Le spese di vitto e alloggio addebitate ai committenti trovano la deducibilità integrale S.M.Perego
17/02/2016 Le spese funebri entrano nel 730 Precompilato S.M.Perego
07/06/2016 Le spese per il servizio idrico integrato sono sempre di competenza dell’amministratore S.M.Perego
22/02/2016 Le spese sanitarie non trasmesse entro il 9.2.2016 restano soggette a sanzioni S.M.Perego
26/02/2016 Le tasse universitarie entrano nel 730 precompilato S.M.Perego
02/11/2015 Le trasferte dei dipendenti possono produrre reddito S.M.Perego

Records 1471 to 1480 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Le agevolazioni prima casa si perdono se non c’è l’effettiva residenza   Data : 18/01/2018
Le agevolazioni prima casa si perdono se non c’è l’effettiva residenza
Secondo quanto chiarito dalla Corte di Cassazione nella sentenza 17.1.2018 n. 971, decade dall'agevolazione prima casa il soggetto che non abbia trasferito la residenza anagrafica nel Comune in cui si trova l'immobile acquistato entro 18 mesi dal rogito, anche ove, di fatto, egli già risiedesse nell'immobile acquistato.
Ai fini della residenza, infatti, non rileva il dato fattuale, ma solo il dato anagrafico. Inoltre, ove il contribuente abbia richiesto tempestivamente il trasferimento di residenza, ma esso non sia andato a buon fine (per assenza del contribuente al momento degli accessi della Polizia municipale), e si sia stato nuovamente richiesto e si sia perfezionato solo dopo il termine di 18 mesi, non è possibile ritenere sussistente il requisito della residenza, anche ove vi siano elementi per dimostrare che il soggetto abitasse l'immobile già anteriormente (bollette energia elettrica e altre utenze).
Fonte: Cass. 17.1.2018 n. 971 - Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2018 - "Non conta il dato fattuale per la verifica della residenza ai fini dell’agevolazione prima casa" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego