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Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: INPS per il 2018 nuovi limiti all’assegno per il nucleo familiare   Data : 25/01/2018
INPS per il 2018 nuovi limiti all’assegno per il nucleo familiare
Con la circ. 24.1.2018 n. 10, l'INPS è intervenuto con riferimento alla rivalutazione - operata dall'1.1.2018 - dei limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione.
Nel riportare in apposite tabelle i nuovi importi rivalutati in ragione del tasso di inflazione programmato, che, per il 2017, è pari allo 0,9%, l'INPS specifica che tale provvedimento riguarda alcune categorie di soggetti esclusi dalla normativa sull'Assegno per il nucleo familiare (ANF, generalmente riservato ai lavoratori dipendenti), e cioè i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e i piccoli coltivatori diretti, cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari, e i pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi, ai quali continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione.
Infine, vengono indicati i limiti di reddito mensili da considerare ai fini dell'accertamento del carico (non autosufficienza economica) e quindi del riconoscimento del diritto agli assegni familiari. Tali limiti sono fissati per il 2018 nella misura pari a 714,62 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato, nonché a 1.250,58 euro per due genitori ed equiparati.
Fonte: Circolare INPS 24.1.2018 n. 10 - Il Quotidiano del Commercialista del 25.1.2018 - "Nuovi limiti 2018 per assegni familiari e maggiorazioni pensionistiche" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego