Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/09/2016 Tardivo versamento delle ritenute ravvedibile entro il 15 settembre p.v. S.M.Perego
14/09/2016 Estesi a più soggetti gli obblighi di comunicazione per le precompilate S.M.Perego
14/09/2016 Pubblicati i codici tributo per il versamento delle sostitutive per l’assegnazione agevolata S.M.Perego
15/09/2016 Disponibili gli avvisi di ravvedimento sull’annualità 2012 nel “Cassetto Fiscale” S.M.Perego
15/09/2016 Sull’IVA accertata si può applicare la rivalsa ordinaria S.M.Perego
15/09/2016 Scade il 20.9.2016 la comunicazione telematica per operazioni con Paesi black list S.M.Perego
15/09/2016 Super-ammortamenti vincolati ai coefficienti tabellari S.M.Perego
16/09/2016 Da oggi si possono presentare le istanze di rimborso sul canone RAI S.M.Perego
16/09/2016 Al via le lettere di anomalia sui redditi 2012 – Possibile il ravvedimento operoso S.M.Perego
16/09/2016 La dichiarazione precompilata viene ulteriormente integrata S.M.Perego

Records 1231 to 1240 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: AdE da febbraio ad aprile una serie di scadenze prive di riscontri obiettivi   Data : 06/02/2018
AdE da febbraio ad aprile una serie di scadenze prive di riscontri obiettivi
Occorre considerare che il mese di febbraio comporta un notevole carico di lavoro per gli studi professionali i quali sono chiamati a redigere le Certificazioni Uniche (CU), a trasmettere i dati delle “Comunicazioni liquidazioni Iva” anticipando alla stessa data le “Dichiarazioni annuali Iva” al fine di evitare eventuali correzioni, soggette a sanzione, sulle “Comunicazioni liquidazioni Iva” già inviate; inutile dire che questi termini di comunicazione risultano totalmente iniqui rispetto ai termini previsti dal DL 50/2017 per la registrazione della fatture relative all’anno 2017 al fine di evitare la perdita della detrazione IVA. La Comunicazione liquidazione Iva scade ancor prima del saldo annuale Iva, nonché della “Dichiarazione annuale Iva” che deve essere inviata contestualmente all’ultima data utile alla registrazione delle fatture pervenute e relative all’anno precedente. Consideriamo anche che il versamento a saldo scade il 16 di marzo salvo doverlo e/o volerlo maggiorare di interessi. Un accavallarsi di date e scadenze prive di alcun riscontro obiettivo; ben venga la proroga della trasmissione dei dati delle fatture che a nulla serve salvo inserire un ulteriore adempimento a carico degli studi stessi.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego