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Data Titolo Sezione Autore
30/07/2018 I contributi INPS versati alla Gestione Separata erroneamente considerati contributi integrativi S.M.Perego
16/07/2018 Fatturazione elettronica – Rileva l'indirizzo telematico S.M.Perego
27/11/2018 Per ricevere le fatture elettroniche non è necessario comunicare l’indirizzo telematico S.M.Perego
24/09/2018 Fatturazione elettronica vincolata dalla data del bonifico bancario S.M.Perego
13/11/2018 Escluse dall'obbligo di invio al SdI le operazioni soggette a reverse charge S.M.Perego
20/11/2018 Incompatibile per il Garante della privacy l’attuale impostazione sulla fattura elettronica S.M.Perego
21/11/2018 Fatturazione elettronica – Nessuna proroga ma adeguata alle richieste del Garante privacy S.M.Perego
21/11/2018 Pubblicati i nuovi elenchi per l'applicazione dello Split Payment nell’anno 2019 S.M.Perego
23/11/2018 Debutta il nuovo sito ENEA per le detrazioni del 50% S.M.Perego
12/11/2018 Scade il 30 novembre l’invio dei dati relativi al terzo trimestre 2018 S.M.Perego

Records 1971 to 1980 of 2397
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Titolo: AdE da febbraio ad aprile una serie di scadenze prive di riscontri obiettivi   Data : 06/02/2018
AdE da febbraio ad aprile una serie di scadenze prive di riscontri obiettivi
Occorre considerare che il mese di febbraio comporta un notevole carico di lavoro per gli studi professionali i quali sono chiamati a redigere le Certificazioni Uniche (CU), a trasmettere i dati delle “Comunicazioni liquidazioni Iva” anticipando alla stessa data le “Dichiarazioni annuali Iva” al fine di evitare eventuali correzioni, soggette a sanzione, sulle “Comunicazioni liquidazioni Iva” già inviate; inutile dire che questi termini di comunicazione risultano totalmente iniqui rispetto ai termini previsti dal DL 50/2017 per la registrazione della fatture relative all’anno 2017 al fine di evitare la perdita della detrazione IVA. La Comunicazione liquidazione Iva scade ancor prima del saldo annuale Iva, nonché della “Dichiarazione annuale Iva” che deve essere inviata contestualmente all’ultima data utile alla registrazione delle fatture pervenute e relative all’anno precedente. Consideriamo anche che il versamento a saldo scade il 16 di marzo salvo doverlo e/o volerlo maggiorare di interessi. Un accavallarsi di date e scadenze prive di alcun riscontro obiettivo; ben venga la proroga della trasmissione dei dati delle fatture che a nulla serve salvo inserire un ulteriore adempimento a carico degli studi stessi.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego