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27/02/2014 Il Modello RLI e le sue difficoltà news S.M.Perego
27/12/2018 Il momento di ricezione della fattura determina gli effetti sul diritto alla detrazione IVA S.M.Perego
03/12/2010 Il nostro articolo su news S.M.Perego
26/01/2016 Il Notariato interviene sulle agevolazioni “Prima Casa” S.M.Perego
02/10/2015 Il nuovo modello APE in vigore dall’1.10.2015 S.M.Perego
22/02/2017 Il nuovo modello di dichiarazione d'intento è utilizzabile dall'1.3.2017 – Chiarimenti S.M.Perego
27/09/2017 Il nuovo modello RLI del 20.9.2017 Stefano M. Perego
16/10/2015 Il nuovo regime agevolato per gli autonomi nel 2016 S.M.Perego
11/01/2017 Il nuovo regime di cassa per i semplificati soggetto al calcolo della convenienza S.M.Perego
16/03/2018 Il nuovo Spesometro si fa semestralmente senza opzioni S.M.Perego

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Titolo: AdE da febbraio ad aprile una serie di scadenze prive di riscontri obiettivi   Data : 06/02/2018
AdE da febbraio ad aprile una serie di scadenze prive di riscontri obiettivi
Occorre considerare che il mese di febbraio comporta un notevole carico di lavoro per gli studi professionali i quali sono chiamati a redigere le Certificazioni Uniche (CU), a trasmettere i dati delle “Comunicazioni liquidazioni Iva” anticipando alla stessa data le “Dichiarazioni annuali Iva” al fine di evitare eventuali correzioni, soggette a sanzione, sulle “Comunicazioni liquidazioni Iva” già inviate; inutile dire che questi termini di comunicazione risultano totalmente iniqui rispetto ai termini previsti dal DL 50/2017 per la registrazione della fatture relative all’anno 2017 al fine di evitare la perdita della detrazione IVA. La Comunicazione liquidazione Iva scade ancor prima del saldo annuale Iva, nonché della “Dichiarazione annuale Iva” che deve essere inviata contestualmente all’ultima data utile alla registrazione delle fatture pervenute e relative all’anno precedente. Consideriamo anche che il versamento a saldo scade il 16 di marzo salvo doverlo e/o volerlo maggiorare di interessi. Un accavallarsi di date e scadenze prive di alcun riscontro obiettivo; ben venga la proroga della trasmissione dei dati delle fatture che a nulla serve salvo inserire un ulteriore adempimento a carico degli studi stessi.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego