Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/06/2015 La rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni scade il 30 giugno 2015 S.M.Perego
29/06/2015 Sul Reverse charge è intervenuta Confindustria con nota del 22.6.2015 S.M.Perego
06/07/2015 Rent to buy - Inadempimento dell'inquilino e liberazione dell'immobile S.M.Perego
16/07/2015 La Certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE) si rinnova nuovamente dal 1.10.2015 S.M.Perego
16/07/2015 Il ravvedimento operoso del quadro RW S.M.Perego
16/07/2015 Scade oggi il termine di versamento delle imposte e dei contributi risultanti dai modelli UNICO 2015 e IRAP 2015 S.M.Perego
16/07/2015 La Cassazione interviene sull’omesso Reverse Charge conseguente a un acquisto intracomunitario S.M.Perego
16/07/2015 La cessione di energia elettrica al GSE spa soggetta alla fattura elettronica dal 20.7.2015 S.M.Perego
16/07/2015 Massofisioterapisti con detraibilità ai fini IRPEF limitata S.M.Perego
16/07/2015 Scade il 31.7.2015 la presentazione del mod. 770 e l’invio telematico delle certificazioni uniche nonostante alcuni dubbi sulla compilazione. S.M.Perego

Records 601 to 610 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Un professionista che possiede più studi professionali paga l’IRAP   Data : 16/03/2018
Un professionista che possiede più studi professionali paga l’IRAP
Con l'ordinanza 14.3.2018 n. 6193, la Corte di Cassazione ha affermato che è soggetto ad IRAP il professionista (nel caso di specie, odontoiatra) che, per l'esercizio della propria attività, ha utilizzato, nel periodo d'imposta oggetto di contenzioso, tre studi "propri". Diversamente, l'imposta non è dovuta se vengono adoperati due studi professionali, se questi rappresentano soltanto uno strumento per il migliore (e più comodo per il pubblico) esercizio dell'attività.
Nell'ordinanza in commento, nessuna importanza è stata, invece, attribuita all'impiego di un collaboratore part time. In effetti, a seguito della sentenza a Sezioni Unite 9451/2016, è ormai pacifico che non è atto a configurare un'attività autonomamente organizzata (e il conseguente assoggettamento ad IRAP) l'utilizzo di un solo dipendente o collaboratore con mansioni di segreteria o generiche o meramente esecutive.
Fonte: Cass. 14.3.2018 n. 6193 - Il Quotidiano del Commercialista del 15.3.2018 - "IRAP sempre dovuta con l’uso di tre studi professionali" - Fornero
Sezione:   Autore : S.M.Perego