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Data Titolo Sezione Autore
12/12/2016 La "tonnage tax" si rinnova tacitamente S.M.Perego
05/09/2016 La “Correttiva nei termini” scade il 30 settembre S.M.Perego
22/06/2016 La c.d. “Società di comodo” può omettere il pagamento delle imposte S.M.Perego
20/11/2015 La Cadiprof e la Ebibro si estende ai professionisti S.M.Perego
11/07/2016 La cancellazione dell’ipoteca a fine mutuo è consultabile su Entratel o Fisconline S.M.Perego
22/02/2016 La cartella esattoriale al restyling S.M.Perego
30/04/2015 La casella PEC delle imprese deve essere mantenuta sempre attiva S.M.Perego
07/02/2017 La Cassazione interviene nuovamente sull’accertamento da redditometro S.M.Perego
28/12/2016 La cassazione interviene sui c.d. “imbullonati” S.M.Perego
28/06/2016 La Cassazione interviene sui tassi usurai S.M.Perego

Records 1261 to 1270 of 2397
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Titolo: Anche le cessioni gratuite nella Comunicazione dati fatture   Data : 20/03/2018
Anche le cessioni gratuite nella Comunicazione dati fatture
La comunicazione dei dati delle fatture relative al secondo semestre 2017 deve essere trasmessa entro il 6.4.2018.
Ai sensi dell'art. 21 del DL 78/2010, devono essere comunicati i dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e registrate nel periodo, nonché delle relative note di variazione.
Non constano, però, chiarimenti in merito all'obbligo di comunicare i dati delle cessioni gratuite di beni che formano oggetto dell'attività propria dell'impresa, rilevanti ai fini IVA ex art. 2 co. 2 n. 4 del DPR 633/72.
Per tali operazioni, qualora non venga esercitata la rivalsa IVA, è possibile emettere autofattura (anche riepilogativa delle cessioni effettuate nel mese) ovvero effettuare apposita annotazione sul registro degli omaggi (C.M. 32/73). Poiché l'annotazione costituisce una modalità alternativa di certificazione, si potrebbe ritenere opportuno includere anche tali operazioni nel nuovo "spesometro", pur in assenza di una fattura.
In tal caso, però, risulterebbero assenti alcuni dei dati oggetto di comunicazione (es. numero del documento).
Per quanto concerne le "autofatture per omaggi", i relativi dati dovrebbero essere inclusi fra le fatture attive. Inoltre, mutuando i chiarimenti forniti per il "vecchio spesometro", come controparte dell'operazione dovrebbe poter essere valorizzata la partita IVA del cedente.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 20.3.2018 - "Cessioni gratuite da includere nel nuovo spesometro" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego