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Data Titolo Sezione Autore
19/04/2016 La fornitura e posa in opera di infissi sconta l'Iva con aliquota del 10% S.M.Perego
19/04/2016 Esenti da bollo i certificati anagrafici richiesti dagli uffici legali S.M.Perego
19/04/2016 Ancora sulla riforma degli appalti pubblici in attesa di pubblicazione sulla G.U. S.M.Perego
20/04/2016 La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo S.M.Perego
24/05/2016 Conviene sempre la tenuta della contabilità per i forfetari e per i contribuenti minimi S.M.Perego
18/05/2016 IVIE e IVAFE entrano nel quadro RW 2016 S.M.Perego
19/05/2016 L’INPS detta le regole per l’accesso ispettivo S.M.Perego
19/05/2016 Sull’IRAP 2015 alcuni chiarimenti con la Circolare Ministeriale S.M.Perego
19/05/2016 Scade il 16.6.2016 l’IMU e la TASI sui fabbricati di categoria “D” S.M.Perego
19/05/2016 Si applica il reverse charge tra consorzio e consorziati S.M.Perego

Records 321 to 330 of 2397
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Titolo: Anche le cessioni gratuite nella Comunicazione dati fatture   Data : 20/03/2018
Anche le cessioni gratuite nella Comunicazione dati fatture
La comunicazione dei dati delle fatture relative al secondo semestre 2017 deve essere trasmessa entro il 6.4.2018.
Ai sensi dell'art. 21 del DL 78/2010, devono essere comunicati i dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e registrate nel periodo, nonché delle relative note di variazione.
Non constano, però, chiarimenti in merito all'obbligo di comunicare i dati delle cessioni gratuite di beni che formano oggetto dell'attività propria dell'impresa, rilevanti ai fini IVA ex art. 2 co. 2 n. 4 del DPR 633/72.
Per tali operazioni, qualora non venga esercitata la rivalsa IVA, è possibile emettere autofattura (anche riepilogativa delle cessioni effettuate nel mese) ovvero effettuare apposita annotazione sul registro degli omaggi (C.M. 32/73). Poiché l'annotazione costituisce una modalità alternativa di certificazione, si potrebbe ritenere opportuno includere anche tali operazioni nel nuovo "spesometro", pur in assenza di una fattura.
In tal caso, però, risulterebbero assenti alcuni dei dati oggetto di comunicazione (es. numero del documento).
Per quanto concerne le "autofatture per omaggi", i relativi dati dovrebbero essere inclusi fra le fatture attive. Inoltre, mutuando i chiarimenti forniti per il "vecchio spesometro", come controparte dell'operazione dovrebbe poter essere valorizzata la partita IVA del cedente.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 20.3.2018 - "Cessioni gratuite da includere nel nuovo spesometro" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego