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Data Titolo Sezione Autore
24/07/2015 Le rendite catastali sono impugnabili da parte del Comune davanti al Giudice tributario S.M.Perego
24/07/2015 Al via il “bonus ricerca e sviluppo” S.M.Perego
05/08/2015 La modifica dei caratteri sessuali detraibile in dichiarazione dei redditi S.M.Perego
24/07/2015 Nuove semplificazioni per l’accesso al regime di vantaggio S.M.Perego
05/08/2015 Pubblicato il provv. che norma le modalità tecniche per il riporto nel 730/2016 delle spese mediche S.M.Perego
24/07/2015 Dividendi percepiti da persone fisiche ed enti non commerciali in Unico 2015 S.M.Perego
28/07/2015 La sospensione feriale dei termini processuali S.M.Perego
28/07/2015 La detrazione IRPEF delle spese di recupero del patrimonio edilizio dai comodatari in assenza di un contratto di comodato registrato S.M.Perego
28/07/2015 Nessun differimento dei versamenti periodici per la tenuta della contabilità presso terzi S.M.Perego
28/07/2015 Estensione dei termini per il ravvedimento e violazioni non contestate nell'atto impositivo S.M.Perego

Records 681 to 690 of 2397
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Titolo: Anche le cessioni gratuite nella Comunicazione dati fatture   Data : 20/03/2018
Anche le cessioni gratuite nella Comunicazione dati fatture
La comunicazione dei dati delle fatture relative al secondo semestre 2017 deve essere trasmessa entro il 6.4.2018.
Ai sensi dell'art. 21 del DL 78/2010, devono essere comunicati i dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e registrate nel periodo, nonché delle relative note di variazione.
Non constano, però, chiarimenti in merito all'obbligo di comunicare i dati delle cessioni gratuite di beni che formano oggetto dell'attività propria dell'impresa, rilevanti ai fini IVA ex art. 2 co. 2 n. 4 del DPR 633/72.
Per tali operazioni, qualora non venga esercitata la rivalsa IVA, è possibile emettere autofattura (anche riepilogativa delle cessioni effettuate nel mese) ovvero effettuare apposita annotazione sul registro degli omaggi (C.M. 32/73). Poiché l'annotazione costituisce una modalità alternativa di certificazione, si potrebbe ritenere opportuno includere anche tali operazioni nel nuovo "spesometro", pur in assenza di una fattura.
In tal caso, però, risulterebbero assenti alcuni dei dati oggetto di comunicazione (es. numero del documento).
Per quanto concerne le "autofatture per omaggi", i relativi dati dovrebbero essere inclusi fra le fatture attive. Inoltre, mutuando i chiarimenti forniti per il "vecchio spesometro", come controparte dell'operazione dovrebbe poter essere valorizzata la partita IVA del cedente.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 20.3.2018 - "Cessioni gratuite da includere nel nuovo spesometro" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego