Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
21/04/2017 Nuova tassonomia integrata per il deposito dei bilanci S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
09/03/2017 La rottamazione dei ruoli regionali lede l’autonomia tributaria delle Regioni S.M.Perego
04/10/2016 La presentazione del modello EAS non ha scadenza S.M.Perego
04/10/2016 Esclusione automatica dal VIES in assenza di invio dei modelli INTRASTAT S.M.Perego
04/10/2016 Sconta sempre la riduzione al 50% da ICI e IMU l’immobile inagibile e inabitabile S.M.Perego

Records 1591 to 1600 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Pronti gli Studi di Settore – Approvati i correttivi per il 2017   Data : 04/04/2018
Pronti gli Studi di Settore – Approvati i correttivi per il 2017
Il DM 23.3.2018, pubblicato sulla G.U. 31.3.2018 n. 76, reca, tra l'altro, le modifiche agli studi di settore relative ai contribuenti esercenti attività d'impresa in regime di contabilità semplificata, applicabili al periodo d'imposta 2017 e aventi lo scopo di normalizzare il risultato di GERICO, ancorato a criteri di competenza, con il nuovo regime per cassa (art. 66 del TUIR).
In virtù del nuovo decreto, i contribuenti in regime d'impresa in contabilità semplificata (esclusi i professionisti) sono tenuti a dichiarare il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali di magazzino.
Ai fini dell'analisi di congruità, il "correttivo complessivo di cassa" (coefficiente da moltiplicare per il ricavo puntuale e minimo) è dato dalla somma di cinque elementi: il correttivo strutturale di cassa, quello relativo alle vendite B2B, quello relativo alle vendite B2PA e ulteriori due che tengono conto del settore e del territorio di appartenenza del contribuente.
Fonte: G.U. n. 76 del 31.3.2018 – Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego