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Data Titolo Sezione Autore
28/09/2015 Non sempre è necessario comunicare il luogo di conservazione delle fatture elettroniche S.M.Perego
10/10/2016 Non sempre esclusi da IRPEF gli immobili concessi in comodato S.M.Perego
13/03/2017 Non sempre il mediatore immobiliare risponde del proprio operato S.M.Perego
24/09/2015 Non sempre la plusvalenza da cessione di immobili rileva nel reddito d’impresa S.M.Perego
06/12/2017 Non sempre obbligatorio erogare la formazione di base e trasversale all’apprendista S.M.Perego
10/06/2016 Non sempre soggetti ad IMU gli impianti fotovoltaici su edifici S.M.Perego
29/06/2016 Non si decade dal beneficio “Prima casa” se i requisiti sono in capo ad un solo coniuge S.M.Perego
07/03/2017 Non si è trattato di proroga l’invio entro il 3.3.2017 della dichiarazione annuale IVA S.M.Perego
25/10/2016 Non si perde il credito sulle dichiarazioni integrative presentate entro i termini di accertamento S.M.Perego
28/09/2015 Non si perdono le agevolazioni prima casa anche se il trasferimento della residenza non avviene entro 18 mesi S.M.Perego

Records 1641 to 1650 of 2397
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Titolo: Pronti gli Studi di Settore – Approvati i correttivi per il 2017   Data : 04/04/2018
Pronti gli Studi di Settore – Approvati i correttivi per il 2017
Il DM 23.3.2018, pubblicato sulla G.U. 31.3.2018 n. 76, reca, tra l'altro, le modifiche agli studi di settore relative ai contribuenti esercenti attività d'impresa in regime di contabilità semplificata, applicabili al periodo d'imposta 2017 e aventi lo scopo di normalizzare il risultato di GERICO, ancorato a criteri di competenza, con il nuovo regime per cassa (art. 66 del TUIR).
In virtù del nuovo decreto, i contribuenti in regime d'impresa in contabilità semplificata (esclusi i professionisti) sono tenuti a dichiarare il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali di magazzino.
Ai fini dell'analisi di congruità, il "correttivo complessivo di cassa" (coefficiente da moltiplicare per il ricavo puntuale e minimo) è dato dalla somma di cinque elementi: il correttivo strutturale di cassa, quello relativo alle vendite B2B, quello relativo alle vendite B2PA e ulteriori due che tengono conto del settore e del territorio di appartenenza del contribuente.
Fonte: G.U. n. 76 del 31.3.2018 – Notiziario Eutekne
Sezione:   Autore : S.M.Perego