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Data Titolo Sezione Autore
17/03/2017 Legittimo il limite di 700 mila euro per la compensazione dei crediti IVA S.M.Perego
13/03/2017 Istituito il codice tributo per le sanzioni sulla cedolare secca S.M.Perego
31/03/2017 INPS – Pubblicate le modalità di erogazione dei c.d. “voucher baby sitting” e del “contributo asili nido” S.M.Perego
14/03/2017 Sequestro e confisca per equivalente esteso anche alle polizze vita S.M.Perego
14/03/2017 Ulteriori chiarimenti sulla c.d. residenza fiscale persone fisiche S.M.Perego
14/03/2017 Fissati i limiti di detrazione per le tasse e contributi di iscrizione alle università non statali S.M.Perego
14/03/2017 Per i contratti di lavoro a progetto vige sempre la presunzione di un rapporto di lavoro subordinato S.M.Perego
15/03/2017 Il criterio di valutazione dell’avviamento va sempre in nota integrativa S.M.Perego
15/03/2017 Richiesta una proroga per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
15/03/2017 Iva detraibile al 50% per l’acquisto di abitazioni di nuova costruzione sino al 31.12.2017 S.M.Perego

Records 1091 to 1100 of 2397
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Titolo: Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza   Data : 04/04/2018
Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza
Nell'ambito di una lettera indirizzata al Viceministro dell'Economia, Luigi Casero, e al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, l'Associazione Nazionale Commercialisti ha evidenziato nuove criticità connesse all'invio della comunicazione dei dati delle fatture, da effettuarsi entro il 6.4.2018.
In particolare, ANC segnala che, nonostante le semplificazioni previste in occasione della nuova scadenza, lo scarto dei file può ancora dipendere dall'errata indicazione di alcuni dati facoltativi (es. il dato relativo alla Provincia in cui è collocata la sede delle controparti), poiché il controllo del sistema non si limita ai soli dati obbligatori.
Viene denunciata, inoltre, la scarsa chiarezza delle notifiche di esito, nonché la mancata messa a disposizione di un software di controllo adeguato a verificare la correttezza dei dati prima dell'invio.
Infine, ANC chiede la revisione del regime sanzionatorio previsto per l'omessa o errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, ipotizzando la non applicazione delle sanzioni nei casi in cui il valore economico dell'errore commesso sia inferiore ad una soglia prestabilita.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 5.2.2018 n. 29190 - Comunicato ANC 3.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.4.2018 - "Ancora criticità nell’invio dei dati delle fatture" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego