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Data Titolo Sezione Autore
30/09/2016 Anche i revisori devono comunicare il loro indirizzo PEC al MEF S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
03/10/2016 Il terreno edificabile non da diritto al rimborso IVA S.M.Perego
03/10/2016 Compete sempre al giudice penale determinare la soglia di punibilità S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
03/10/2016 I buoni “Open” devo essere annullati se non utilizzati nei termini previsti S.M.Perego
03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
04/10/2016 Sconta sempre la riduzione al 50% da ICI e IMU l’immobile inagibile e inabitabile S.M.Perego

Records 1281 to 1290 of 2397
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Titolo: Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza   Data : 04/04/2018
Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza
Nell'ambito di una lettera indirizzata al Viceministro dell'Economia, Luigi Casero, e al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, l'Associazione Nazionale Commercialisti ha evidenziato nuove criticità connesse all'invio della comunicazione dei dati delle fatture, da effettuarsi entro il 6.4.2018.
In particolare, ANC segnala che, nonostante le semplificazioni previste in occasione della nuova scadenza, lo scarto dei file può ancora dipendere dall'errata indicazione di alcuni dati facoltativi (es. il dato relativo alla Provincia in cui è collocata la sede delle controparti), poiché il controllo del sistema non si limita ai soli dati obbligatori.
Viene denunciata, inoltre, la scarsa chiarezza delle notifiche di esito, nonché la mancata messa a disposizione di un software di controllo adeguato a verificare la correttezza dei dati prima dell'invio.
Infine, ANC chiede la revisione del regime sanzionatorio previsto per l'omessa o errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, ipotizzando la non applicazione delle sanzioni nei casi in cui il valore economico dell'errore commesso sia inferiore ad una soglia prestabilita.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 5.2.2018 n. 29190 - Comunicato ANC 3.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.4.2018 - "Ancora criticità nell’invio dei dati delle fatture" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego