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25/05/2017 Lo stato di insolvenza può sussistere anche se l’attivo supera il passivo S.M.Perego
25/05/2017 Sanzioni ridotte se si regolarizzano spontaneamente i c.d. “Fabbricati rurali” S.M.Perego
25/05/2017 Anche i fatti successivi alla data di riferimento del bilancio entrano nella responsabilità del revisore S.M.Perego
25/05/2017 Le principali novità della quarta direttiva antiriciclaggio S.M.Perego
25/05/2017 L’INPS rende noti i nuovi interessi di mora S.M.Perego
29/05/2017 Agenzia delle Entrate – Comunicazione dati IVA – Istruzioni chiare per il rigo VP2 S.M.Perego
29/05/2017 INPS - Sospensione dei versamenti contributivi S.M.Perego
29/05/2017 Per l’antiriciclaggio è d’obbligo la verifica per ogni prestazione professionale S.M.Perego
29/05/2017 Nessuna agevolazione IMU e TASI per i terreni posseduti dai coadiuvanti agricoli S.M.Perego
29/05/2017 INPS - Nessun congedo straordinario (NASpI) ai parenti o affini entro il terzo grado S.M.Perego

Records 1851 to 1860 of 2397
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Titolo: Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza   Data : 04/04/2018
Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza
Nell'ambito di una lettera indirizzata al Viceministro dell'Economia, Luigi Casero, e al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, l'Associazione Nazionale Commercialisti ha evidenziato nuove criticità connesse all'invio della comunicazione dei dati delle fatture, da effettuarsi entro il 6.4.2018.
In particolare, ANC segnala che, nonostante le semplificazioni previste in occasione della nuova scadenza, lo scarto dei file può ancora dipendere dall'errata indicazione di alcuni dati facoltativi (es. il dato relativo alla Provincia in cui è collocata la sede delle controparti), poiché il controllo del sistema non si limita ai soli dati obbligatori.
Viene denunciata, inoltre, la scarsa chiarezza delle notifiche di esito, nonché la mancata messa a disposizione di un software di controllo adeguato a verificare la correttezza dei dati prima dell'invio.
Infine, ANC chiede la revisione del regime sanzionatorio previsto per l'omessa o errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, ipotizzando la non applicazione delle sanzioni nei casi in cui il valore economico dell'errore commesso sia inferiore ad una soglia prestabilita.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 5.2.2018 n. 29190 - Comunicato ANC 3.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.4.2018 - "Ancora criticità nell’invio dei dati delle fatture" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego