Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
25/10/2016 Con il DL 193/2016 modificata l’estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia S.M.Perego
21/10/2016 Per il trasferimento di beni a sé stessi in altro Stato Ue non rileva la partita IVA S.M.Perego
24/10/2016 Le piattaforme petrolifere sono classificate nella categoria catastale “D” S.M.Perego
24/10/2016 Dal 1.1.2017 la fattura elettronica passa dall’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
24/10/2016 Entro il 14.12.2016 si può ravvedere il 770/2016 omesso S.M.Perego
24/10/2016 INPS - Assegno di natalità, dichiarazione sostitutiva unica (DSU) S.M.Perego
25/10/2016 L’INPS esclude il contributo addizionale sui licenziamenti se esiste continuità occupazionale S.M.Perego
25/10/2016 Nonostante la soppressione di Equitalia si continueranno a pagare gli aggi di riscossione S.M.Perego
25/10/2016 Dall’Agenzia delle Entrate altre 60 mila lettere per omesse/infedeli dichiarazioni dei canoni di locazione S.M.Perego
21/10/2016 Nessuna incostituzionalità sull’operato del Giudice tributario S.M.Perego

Records 2011 to 2020 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza   Data : 04/04/2018
Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza
Nell'ambito di una lettera indirizzata al Viceministro dell'Economia, Luigi Casero, e al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, l'Associazione Nazionale Commercialisti ha evidenziato nuove criticità connesse all'invio della comunicazione dei dati delle fatture, da effettuarsi entro il 6.4.2018.
In particolare, ANC segnala che, nonostante le semplificazioni previste in occasione della nuova scadenza, lo scarto dei file può ancora dipendere dall'errata indicazione di alcuni dati facoltativi (es. il dato relativo alla Provincia in cui è collocata la sede delle controparti), poiché il controllo del sistema non si limita ai soli dati obbligatori.
Viene denunciata, inoltre, la scarsa chiarezza delle notifiche di esito, nonché la mancata messa a disposizione di un software di controllo adeguato a verificare la correttezza dei dati prima dell'invio.
Infine, ANC chiede la revisione del regime sanzionatorio previsto per l'omessa o errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, ipotizzando la non applicazione delle sanzioni nei casi in cui il valore economico dell'errore commesso sia inferiore ad una soglia prestabilita.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 5.2.2018 n. 29190 - Comunicato ANC 3.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.4.2018 - "Ancora criticità nell’invio dei dati delle fatture" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego