Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
22/07/2016 Sufficiente l’invio tramite PEC per avviare l’istruttoria prefallimentare S.M.Perego
24/04/2017 Sufficiente la lottizzazione di un terreno perché si configuri la plusvalenza S.M.Perego
12/04/2017 Sufficiente la sottofatturazione perché si configuri l’autoriciclaggio S.M.Perego
03/06/2016 Sugli studi di settore per l’anno 2015 interviene la C.M. del 30.5.2016 S.M.Perego
21/04/2016 Sui “Beni significativi” sorgono dubbi applicativi S.M.Perego
08/05/2017 Sul credito per la R&S nella circolare L’Agenzia fornisce ulteriori chiarimenti S.M.Perego
23/02/2017 Sul Rent to buy uno studio del Notariato S.M.Perego
29/06/2015 Sul Reverse charge è intervenuta Confindustria con nota del 22.6.2015 S.M.Perego
19/09/2016 Sul saldo IMU e TASI rileva l’agevolazione prevista per i contratti a canone concordato S.M.Perego
27/10/2016 Sul trust autodichiarato la Cassazione cambia opinione S.M.Perego

Records 2291 to 2300 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza   Data : 04/04/2018
Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza
Nell'ambito di una lettera indirizzata al Viceministro dell'Economia, Luigi Casero, e al Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, l'Associazione Nazionale Commercialisti ha evidenziato nuove criticità connesse all'invio della comunicazione dei dati delle fatture, da effettuarsi entro il 6.4.2018.
In particolare, ANC segnala che, nonostante le semplificazioni previste in occasione della nuova scadenza, lo scarto dei file può ancora dipendere dall'errata indicazione di alcuni dati facoltativi (es. il dato relativo alla Provincia in cui è collocata la sede delle controparti), poiché il controllo del sistema non si limita ai soli dati obbligatori.
Viene denunciata, inoltre, la scarsa chiarezza delle notifiche di esito, nonché la mancata messa a disposizione di un software di controllo adeguato a verificare la correttezza dei dati prima dell'invio.
Infine, ANC chiede la revisione del regime sanzionatorio previsto per l'omessa o errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, ipotizzando la non applicazione delle sanzioni nei casi in cui il valore economico dell'errore commesso sia inferiore ad una soglia prestabilita.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 5.2.2018 n. 29190 - Comunicato ANC 3.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.4.2018 - "Ancora criticità nell’invio dei dati delle fatture" - Cosentino
Sezione:   Autore : S.M.Perego