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Data Titolo Sezione Autore
24/07/2015 Le rendite catastali sono impugnabili da parte del Comune davanti al Giudice tributario S.M.Perego
24/07/2015 Al via il “bonus ricerca e sviluppo” S.M.Perego
05/08/2015 La modifica dei caratteri sessuali detraibile in dichiarazione dei redditi S.M.Perego
24/07/2015 Nuove semplificazioni per l’accesso al regime di vantaggio S.M.Perego
05/08/2015 Pubblicato il provv. che norma le modalità tecniche per il riporto nel 730/2016 delle spese mediche S.M.Perego
24/07/2015 Dividendi percepiti da persone fisiche ed enti non commerciali in Unico 2015 S.M.Perego
28/07/2015 La sospensione feriale dei termini processuali S.M.Perego
28/07/2015 La detrazione IRPEF delle spese di recupero del patrimonio edilizio dai comodatari in assenza di un contratto di comodato registrato S.M.Perego
28/07/2015 Nessun differimento dei versamenti periodici per la tenuta della contabilità presso terzi S.M.Perego
28/07/2015 Estensione dei termini per il ravvedimento e violazioni non contestate nell'atto impositivo S.M.Perego

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Titolo: I primi chiarimenti sull’acquisto di carburanti ma restano i dubbi sulla fatturazione elettronica   Data : 06/04/2018
I primi chiarimenti sull’acquisto di carburanti ma restano i dubbi sulla fatturazione elettronica
Con il provv. 4.4.2018 n. 73203, attuativo della legge di bilancio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha individuato i mezzi di pagamento tracciabili che i soggetti passivi IVA saranno tenuti ad utilizzare, a partire dall'1.7.2018, ai fini della detrazione dell’IVA relativa alle spese per l’acquisto di carburanti e lubrificanti per autotrazione, ai sensi dell’art. 19-bis1 co. 1 lett. d) del DPR 633/72, nonché ai fini della deduzione del relativo costo.
Nello specifico, i mezzi di pagamento utilizzabili sono:
- i bonifici bancari o postali;
- gli assegni;
- l’addebito diretto in conto corrente;
- le carte di credito, di debito e le carte prepagate.
Resta ferma la possibilità di utilizzare le carte rilasciate dalle compagnie petrolifere in forza di specifici contratti di netting, nonché le carte carburanti (ricaricabili o meno) e i buoni benzina, purché i relativi pagamenti avvengano mediante i suddetti mezzi tracciabili.
Il provvedimento fa riferimento alle spese per l’acquisto di carburanti e lubrificanti per autotrazione, ma la portata applicativa della norma necessita ancora di chiarimenti.
Occorre precisare che indipendentemente dalle modalità di pagamento la norma richiama anche l’obbligo di emissione della fattura elettronica e sul punto l’Agenzia delle Entrate non si è ancora espressa; inoltre il provvedimento richiama il comparto dell’Iva ma anche le imposte dirette ma un semplice provvedimento non può assurgere nell’apportare delle modifiche per le quali si richiede un D.P.R.
Permangono dubbi in merito all’eventuale cambio olio non eseguito presso un distributore di carburanti ma bensì presso un’officina di riparazioni, il provvedimento non ne entra in merito ma è possibile ipotizzare che anche in questo caso sia necessario eseguire il pagamento con modalità tracciabili in quanto il cambio olio è richiamato nell’art. 19-bis1 del DPR 633/72 contestualmente ai carburanti.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 4.4.2018 n. 73203 - Il Quotidiano del Commercialista del 5.4.2018 - "Detrazione IVA su acquisti di carburante anche con addebito sul conto" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego