Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali   Data : 09/04/2018
Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali
Consiglio e Fondazione nazionale dei commercialisti hanno reso noti i contenuti dell'Atto di indirizzo del Ministero dell'Interno sulle proposte di modifica del Regolamento per l'istituzione dell'elenco dei revisori dei conti degli enti locali e le modalità di scelta dell'organo di revisione economico-finanziario.
Al fine di assicurare una più elevata professionalità dei soggetti che si candidano a ricoprire tale incarico, per gli aspiranti revisori in Comuni con popolazione pari o superiore a 50 mila abitanti, nonché province e città metropolitane, sono previsti i seguenti requisiti:
- un'anzianità di iscrizione di almeno 10 anni nel registro dei revisori o nell'Albo dei commercialisti;
- l'aver svolto almeno due incarichi di revisore dei conti della durata non inferiore a 3 anni in enti di III fascia;
- il conseguimento, nel periodo tra gennaio e novembre dell'anno precedente, di almeno 10 crediti formativi in materia di contabilità pubblica e gestione finanziaria degli enti territoriali. Inoltre, si propone la modifica dei requisiti necessari per poter essere iscritti nella I fascia (ovvero per i Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti), rafforzando l'obbligo formativo: non più 10 crediti formativi ma 20 da conseguire sempre nei primi 11 mesi dell'anno precedente, con in più l'obbligo di effettuare un periodo di pratica come collaboratore di un organo di revisione.
Si propone, poi, di integrare il requisito formativo con il "superamento di un test di verifica delle competenze, con cadenza annuale, da effettuarsi a livello nazionale a cura del Ministero dell'Interno, con modalità telematica e in almeno due sessioni".
Fonte: Documento Fondazione Nazionale dei Commercialisti - CNDCEC 6.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2018 - "Arriva il test di verifica annuale per i revisori degli enti locali" - Gallo
Sezione:   Autore : S.M.Perego