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19/10/2016 Approvati i modelli di voluntary disclouser con la Città del Vaticano S.M.Perego
19/10/2016 Esclusa la sanzione penale per l’intermediazione illecita di manodopera S.M.Perego
20/10/2016 Nel redditometro anche le presunzioni di donazione S.M.Perego
20/10/2016 In attesa del decreto di espropriazione il proprietario è sempre tenuto al pagamento dell’ICI - IMU e TASI S.M.Perego
20/10/2016 Esenti da imposta di registro e bollo le assegnazioni immobiliari all’ex coniuge S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
26/10/2016 Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA S.M.Perego
21/10/2016 Pronta la proroga dei super ammortamenti ma per le autovetture ne restano esclusi i professionisti S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego

Records 2001 to 2010 of 2397
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Titolo: Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali   Data : 09/04/2018
Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali
Consiglio e Fondazione nazionale dei commercialisti hanno reso noti i contenuti dell'Atto di indirizzo del Ministero dell'Interno sulle proposte di modifica del Regolamento per l'istituzione dell'elenco dei revisori dei conti degli enti locali e le modalità di scelta dell'organo di revisione economico-finanziario.
Al fine di assicurare una più elevata professionalità dei soggetti che si candidano a ricoprire tale incarico, per gli aspiranti revisori in Comuni con popolazione pari o superiore a 50 mila abitanti, nonché province e città metropolitane, sono previsti i seguenti requisiti:
- un'anzianità di iscrizione di almeno 10 anni nel registro dei revisori o nell'Albo dei commercialisti;
- l'aver svolto almeno due incarichi di revisore dei conti della durata non inferiore a 3 anni in enti di III fascia;
- il conseguimento, nel periodo tra gennaio e novembre dell'anno precedente, di almeno 10 crediti formativi in materia di contabilità pubblica e gestione finanziaria degli enti territoriali. Inoltre, si propone la modifica dei requisiti necessari per poter essere iscritti nella I fascia (ovvero per i Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti), rafforzando l'obbligo formativo: non più 10 crediti formativi ma 20 da conseguire sempre nei primi 11 mesi dell'anno precedente, con in più l'obbligo di effettuare un periodo di pratica come collaboratore di un organo di revisione.
Si propone, poi, di integrare il requisito formativo con il "superamento di un test di verifica delle competenze, con cadenza annuale, da effettuarsi a livello nazionale a cura del Ministero dell'Interno, con modalità telematica e in almeno due sessioni".
Fonte: Documento Fondazione Nazionale dei Commercialisti - CNDCEC 6.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2018 - "Arriva il test di verifica annuale per i revisori degli enti locali" - Gallo
Sezione:   Autore : S.M.Perego