Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
22/07/2016 Sufficiente l’invio tramite PEC per avviare l’istruttoria prefallimentare S.M.Perego
24/04/2017 Sufficiente la lottizzazione di un terreno perché si configuri la plusvalenza S.M.Perego
12/04/2017 Sufficiente la sottofatturazione perché si configuri l’autoriciclaggio S.M.Perego
03/06/2016 Sugli studi di settore per l’anno 2015 interviene la C.M. del 30.5.2016 S.M.Perego
21/04/2016 Sui “Beni significativi” sorgono dubbi applicativi S.M.Perego
08/05/2017 Sul credito per la R&S nella circolare L’Agenzia fornisce ulteriori chiarimenti S.M.Perego
23/02/2017 Sul Rent to buy uno studio del Notariato S.M.Perego
29/06/2015 Sul Reverse charge è intervenuta Confindustria con nota del 22.6.2015 S.M.Perego
19/09/2016 Sul saldo IMU e TASI rileva l’agevolazione prevista per i contratti a canone concordato S.M.Perego
27/10/2016 Sul trust autodichiarato la Cassazione cambia opinione S.M.Perego

Records 2291 to 2300 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali   Data : 09/04/2018
Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali
Consiglio e Fondazione nazionale dei commercialisti hanno reso noti i contenuti dell'Atto di indirizzo del Ministero dell'Interno sulle proposte di modifica del Regolamento per l'istituzione dell'elenco dei revisori dei conti degli enti locali e le modalità di scelta dell'organo di revisione economico-finanziario.
Al fine di assicurare una più elevata professionalità dei soggetti che si candidano a ricoprire tale incarico, per gli aspiranti revisori in Comuni con popolazione pari o superiore a 50 mila abitanti, nonché province e città metropolitane, sono previsti i seguenti requisiti:
- un'anzianità di iscrizione di almeno 10 anni nel registro dei revisori o nell'Albo dei commercialisti;
- l'aver svolto almeno due incarichi di revisore dei conti della durata non inferiore a 3 anni in enti di III fascia;
- il conseguimento, nel periodo tra gennaio e novembre dell'anno precedente, di almeno 10 crediti formativi in materia di contabilità pubblica e gestione finanziaria degli enti territoriali. Inoltre, si propone la modifica dei requisiti necessari per poter essere iscritti nella I fascia (ovvero per i Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti), rafforzando l'obbligo formativo: non più 10 crediti formativi ma 20 da conseguire sempre nei primi 11 mesi dell'anno precedente, con in più l'obbligo di effettuare un periodo di pratica come collaboratore di un organo di revisione.
Si propone, poi, di integrare il requisito formativo con il "superamento di un test di verifica delle competenze, con cadenza annuale, da effettuarsi a livello nazionale a cura del Ministero dell'Interno, con modalità telematica e in almeno due sessioni".
Fonte: Documento Fondazione Nazionale dei Commercialisti - CNDCEC 6.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2018 - "Arriva il test di verifica annuale per i revisori degli enti locali" - Gallo
Sezione:   Autore : S.M.Perego