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Data Titolo Sezione Autore
18/02/2016 I fisioterapisti senza albo non possono costituirsi in STP S.M.Perego
09/02/2016 I forfetari non applicano le ritenute d’acconto ma compilano il quadro RS in Unico S.M.Perego
17/05/2016 I forfetari restano soggetti ai controlli con la compilazione del quadro RS S.M.Perego
26/05/2016 I lavoratori autonomi soggetti al controllo in caso di scostamento sulle ritenute subite S.M.Perego
12/04/2018 I lavoratori autonomi sono sempre esclusi dalle presunzioni legali S.M.Perego
26/11/2015 I medici di base esclusi dalla fatturazione elettronica S.M.Perego
16/12/2015 I medici di base sono esclusi da IRAP S.M.Perego
26/07/2016 I mutui ipotecari a favore di giovani coppie, famiglie numerose o con disabili esenti da imposte e bolli S.M.Perego
04/11/2015 I notai consigliano la vendita all’asta anche tra privati S.M.Perego
26/02/2016 I notai deducono dall’IRAP i contributi repertoriali S.M.Perego

Records 821 to 830 of 2397
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Titolo: Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali   Data : 09/04/2018
Proposto un nuovo regolamento per i revisori degli enti locali
Consiglio e Fondazione nazionale dei commercialisti hanno reso noti i contenuti dell'Atto di indirizzo del Ministero dell'Interno sulle proposte di modifica del Regolamento per l'istituzione dell'elenco dei revisori dei conti degli enti locali e le modalità di scelta dell'organo di revisione economico-finanziario.
Al fine di assicurare una più elevata professionalità dei soggetti che si candidano a ricoprire tale incarico, per gli aspiranti revisori in Comuni con popolazione pari o superiore a 50 mila abitanti, nonché province e città metropolitane, sono previsti i seguenti requisiti:
- un'anzianità di iscrizione di almeno 10 anni nel registro dei revisori o nell'Albo dei commercialisti;
- l'aver svolto almeno due incarichi di revisore dei conti della durata non inferiore a 3 anni in enti di III fascia;
- il conseguimento, nel periodo tra gennaio e novembre dell'anno precedente, di almeno 10 crediti formativi in materia di contabilità pubblica e gestione finanziaria degli enti territoriali. Inoltre, si propone la modifica dei requisiti necessari per poter essere iscritti nella I fascia (ovvero per i Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti), rafforzando l'obbligo formativo: non più 10 crediti formativi ma 20 da conseguire sempre nei primi 11 mesi dell'anno precedente, con in più l'obbligo di effettuare un periodo di pratica come collaboratore di un organo di revisione.
Si propone, poi, di integrare il requisito formativo con il "superamento di un test di verifica delle competenze, con cadenza annuale, da effettuarsi a livello nazionale a cura del Ministero dell'Interno, con modalità telematica e in almeno due sessioni".
Fonte: Documento Fondazione Nazionale dei Commercialisti - CNDCEC 6.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2018 - "Arriva il test di verifica annuale per i revisori degli enti locali" - Gallo
Sezione:   Autore : S.M.Perego