| Gli intermediari ancora esclusi dai dati sulle precompilate
Il Garante della privacy ha espresso parere favorevole su due schemi di provvedimento dell'Agenzia delle Entrate in materia di dichiarazione precompilata.
Con riferimento al provvedimento n. 194/2018, il Garante ha rilevato che lo schema recante "Modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie e delle spese veterinarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a decorrere dall'anno d'imposta 2017" introduce per il contribuente, a partire dalla dichiarazione precompilata 2018, una nuova funzionalità di rettifica dei dati delle spese sanitarie e veterinarie indicate nella dichiarazione precompilata attraverso la consultazione dei dati sul Sistema TS.
Con il provvedimento n. 195/2018, invece, è stato previsto, tra l'altro, che alcuni CAF espressamente individuati possano accedere, in via sperimentale, "in cooperazione applicativa con cornice di sicurezza", alle dichiarazioni dei redditi precompilate e alle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l'Agenzia. Si tratta, in altri termini, di una corsia preferenziale informatica messa a punto per consentire un dialogo in tempo reale tra i centri di assistenza fiscale e l'Agenzia delle Entrate sui modelli 730 precompilati.
Nessuna cooperazione invece è prevista per gli intermediari ai quali è stato riconosciuto l’accesso al cassetto fiscale dei propri clienti, i dati presenti nelle dichiarazioni precompilate sono e saranno sempre disponibili esclusivamente oltre i termini di pagamento. Non si comprende il nesso per cui l’Agenzia non ritenga utile fornire detti dati anche agli intermediari che saranno, comunque, in prima persona, chiamati a fornire eventuali chiarimenti in merito tramite il servizio “Civis”.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 7.4.2018 - "Dal Garante Privacy parere favorevole su due schemi di provvedimento sulla precompilata" – Redazione – S.M.Perego |