Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/05/2010 INTRASTA tramite Entratel news S.M.Perego
21/02/2017 Intrastat mensili 2017 tardivi non sanzionabili S.M.Perego
07/03/2017 INTRASTAT trimestrale ancora nel limbo S.M.Perego
01/12/2017 Inutile sparare sull’uomo morto #Spesometro 2017 S.M.Perego
08/03/2016 Invariati i premi assicurativi INAIL per il 2016 S.M.Perego
22/07/2016 Inviate alla Commissione UE le regole per la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
30/04/2010 IRAP news S.M.Perego
24/06/2015 IRAP - Novità dello schema di DLgs all'esame del Consiglio dei Ministri S.M.Perego
03/09/2009 IRAP - Proroga istanza di rimborso news S.M.Perego
14/01/2016 IRAP 2016 – Pronte le bozze S.M.Perego

Records 1121 to 1130 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Anche per i conviventi di fatto può sussistere la comunione dei beni   Data : 12/04/2018
Anche per i conviventi di fatto può sussistere la comunione dei beni
Il Consiglio Nazionale del Notariato, nello studio n. 196-2017/C, ha commentato le norme introdotte dalla c.d. legge Cirinnà (L. 76/2016), chiedendosi se e come sia possibile, per il professionista, conoscere l'eventuale scelta fatta dai conviventi di fatto a favore del regime di comunione dei beni.
La legge Cirinnà prevede, infatti, la possibilità per i conviventi di fatto di optare per la comunione dei beni, inserendo un'apposita clausola di scelta nel contratto di convivenza (art. 1 co. 53 lett. c).
La possibilità che soggetti non coniugati possano trovarsi in regime di comunione legale impone al professionista di verificare, per tutti i soggetti, anche celibi o nubili, che intendono disporre di un bene, se gli stessi si trovino nel regime suddetto. In tale ipotesi, infatti, troverà applicazione la disciplina degli artt. 177 ss. c.c.
A riguardo, il Notariato ha evidenziato la necessità che si adotti un modello di certificazione idoneo non solo a far conoscere lo status di convivente di fatto, ma anche a rendere accessibile la scelta eventualmente operata a favore del regime di comunione dei beni, così da rendere pienamente operante la disciplina legislativa.
Fonte: Studio Consiglio Nazionale del Notariato 24.1.2018 n. 196-2017/C - Il Quotidiano del Commercialista del 12.4.2018 - "Difficile verificare la comunione legale tra soggetti conviventi" - Pasquale
Sezione:   Autore : S.M.Perego