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24/03/2017 In arrivo la circolare sul regime di cassa per le imprese minori S.M.Perego
18/10/2016 In arrivo la possibilità di consultare le vendite immobiliari sul sito dell’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
23/02/2016 In arrivo la riduzione dei tassi applicabili ai rimborsi e ai versamenti S.M.Perego
23/12/2015 In arrivo le bozze dei modelli di dichiarazione S.M.Perego
27/11/2018 In arrivo le comunicazioni di omesso invio dei dati delle liquidazioni periodiche S.M.Perego
17/03/2016 In arrivo le istruzioni per la cessione del credito IRPEF dei condòmini ai fornitori S.M.Perego
16/12/2016 In arrivo le segnalazioni di anomalia rilevate dall’Agenzia delle Entrate sullo spesometro S.M.Perego
08/09/2016 In arrivo proposte di semplificazione sugli Studi di Settore S.M.Perego
04/04/2016 In arrivo semplificazioni sullo Spesometro 2016 S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego

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Titolo: Anche per i conviventi di fatto può sussistere la comunione dei beni   Data : 12/04/2018
Anche per i conviventi di fatto può sussistere la comunione dei beni
Il Consiglio Nazionale del Notariato, nello studio n. 196-2017/C, ha commentato le norme introdotte dalla c.d. legge Cirinnà (L. 76/2016), chiedendosi se e come sia possibile, per il professionista, conoscere l'eventuale scelta fatta dai conviventi di fatto a favore del regime di comunione dei beni.
La legge Cirinnà prevede, infatti, la possibilità per i conviventi di fatto di optare per la comunione dei beni, inserendo un'apposita clausola di scelta nel contratto di convivenza (art. 1 co. 53 lett. c).
La possibilità che soggetti non coniugati possano trovarsi in regime di comunione legale impone al professionista di verificare, per tutti i soggetti, anche celibi o nubili, che intendono disporre di un bene, se gli stessi si trovino nel regime suddetto. In tale ipotesi, infatti, troverà applicazione la disciplina degli artt. 177 ss. c.c.
A riguardo, il Notariato ha evidenziato la necessità che si adotti un modello di certificazione idoneo non solo a far conoscere lo status di convivente di fatto, ma anche a rendere accessibile la scelta eventualmente operata a favore del regime di comunione dei beni, così da rendere pienamente operante la disciplina legislativa.
Fonte: Studio Consiglio Nazionale del Notariato 24.1.2018 n. 196-2017/C - Il Quotidiano del Commercialista del 12.4.2018 - "Difficile verificare la comunione legale tra soggetti conviventi" - Pasquale
Sezione:   Autore : S.M.Perego