| INPS Parte l’accertamento in vita dei pensionati residenti all’estero
Con il messaggio 6.4.2018 n. 1527, l'INPS ha comunicato l'avvio della seconda fase di accertamento dell'esistenza in vita dei pensionati residenti all'estero che percepiscono i trattamenti pensionistici erogati dal medesimo Istituto previdenziale.
Operativamente, spetterà a Citibank, quale soggetto contrattualmente preposto a tale servizio, inviare l'apposita richiesta ai pensionati destinatari, i quali dovranno fornire l'attestazione dell'esistenza in vita utilizzando specifici moduli.
Le attestazioni dovranno pervenire al predetto Istituto bancario entro i primi giorni di luglio 2018 e, in caso di mancato adempimento, il pagamento della rata di agosto 2018 avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale entro il giorno 19.8.2018, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2018.
Nei casi in cui non sia possibile disporre il pagamento presso le agenzie Western Union del Paese di residenza, i pagamenti delle pensioni intestate a soggetti che non avranno prodotto la prova di esistenza in vita entro i primi giorni di luglio saranno sospesi a partire dalla rata di agosto 2018.
Fonte: Messaggio INPS 6.4.2018 n. 1527 - Il Quotidiano del Commercialista del 12.4.2018 - "Al via l’accertamento 2018 per le pensioni all’estero" - Mamone |