Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
18/07/2016 Entro il 30 luglio è possibile regolarizzare l’omessa dichiarazione IMU - TASI S.M.Perego
21/07/2016 Antiriciclaggio – Novità in arrivo sull’identificazione del titolare effettivo S.M.Perego
19/07/2016 Al via le comunicazioni di anomalia dall’A.d.E. con possibilità di adempimento spontaneo del contribuente S.M.Perego
20/07/2016 Le imposte ed i bolli relative agli atti costitutivi delle start up si pagano con il Mod. F24 S.M.Perego
20/07/2016 Un’ulteriore proroga che non ci si aspettava per il Mod. 770/2016 S.M.Perego
19/07/2016 Cambia, dal 23.7.2016, l’aliquota Iva per il basilico e altre piante aromatiche S.M.Perego
19/07/2016 Comportamenti comuni per la compilazione del quadro LM del Mod. UNICO 2016 S.M.Perego
19/07/2016 Entro il 31.12.2016 la contabilizzazione dei consumi effettivi per ogni singola unità immobiliare S.M.Perego
12/07/2016 Chiarimenti alla detrazione IRPEF per l'acquisto di unità immobiliari in fabbricati interamente recuperati da imprese S.M.Perego
21/07/2016 Si rischia di decadere dai termini se non si svuota la casella pec S.M.Perego

Records 1731 to 1740 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La cassazione vincola l’agevolazione prima casa al trasferimento della residenza   Data : 19/04/2018
La cassazione vincola l’agevolazione prima casa al trasferimento della residenza
Nell'ordinanza 17.4.2018 n. 9433, la Corte di Cassazione ha ribadito (Cass. 2527/2014) che, nel caso di acquisto di un immobile situato in un Comune diverso da quello di residenza dell'acquirente, l'agevolazione prima casa può trovare applicazione a condizione che il contribuente trasferisca la propria residenza del Comune di acquisto entro 18 mesi dall'atto di acquisto, anche nell'ipotesi in cui l'immobile sia in corso di costruzione.
Infatti, solo il configurarsi di una causa di forza maggiore può evitare la decadenza nel caso di specie, ma l'acquisto di un immobile in costruzione non è compatibile con la forza maggiore, atteso che l'esigenza di lavori di ristrutturazione è certamente nota a chi acquisti l'immobile in corso di costruzione e non soddisfa, quindi, il requisito dell'imprevedibilità e inevitabilità.
La giurisprudenza di merito, invece, è propensa a ritenere che il termine di 18 mesi decorra dal momento dell'abitabilità dell'immobile (C.T. Reg. Milano 4.1.2016 n. 12/66/16 e C.T. Prov. Treviso 11.3.2010 n. 26/3/10).
Fonte: Cass. 17.4.2018 n. 9433 – Notiziario Eutekne - Il Sole - 24 Ore del 19.4.2018, p. 24 - "Prima casa, parte dal rogito il calcolo del cambio residenza" - Busani
Sezione:   Autore : S.M.Perego