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Data Titolo Sezione Autore
25/10/2016 Con il DL 193/2016 modificata l’estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego
25/10/2016 Non si perde il credito sulle dichiarazioni integrative presentate entro i termini di accertamento S.M.Perego
26/10/2016 Dubbi costituzionali sulla rottamazione dei ruoli per l’esclusione dei Comuni e concessionari locali S.M.Perego
26/10/2016 Nella finanziaria 2017 il super ammortamento al 250% - Conviene aspettare? S.M.Perego
26/10/2016 Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA S.M.Perego
27/10/2016 Agenzia delle Entrate In arrivo altre 156.000 lettere di adesione all’adeguamento per l’anno 2015 S.M.Perego
27/10/2016 Potenziata la detrazione IRPEF per il recupero edilizio e prorogati gli interventi di riqualificazione energetica S.M.Perego
27/10/2016 Nella finanziaria 2017 un iper-ammortamento nascosto negli allegati S.M.Perego
04/11/2016 La scissione di società con attività mista non configura elusione d’imposta S.M.Perego

Records 1491 to 1500 of 2397
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Titolo: Nuova Privacy in vigore dal 25.5.2018   Data : 20/04/2018
Nuova Privacy in vigore dal 25.5.2018
Il Garante della protezione dei dati personali, con un comunicato del 19.4.2018, ha reso noto che non vi sarà nessun differimento circa lo svolgimento delle funzioni ispettive e sanzionatorie, con applicazione della normativa contenuta nel Regolamento UE 679/2016 a decorrere dal 25.5.2018.
Si fa presente che rientrano nell’ambito dei poteri dell’autorità di controllo (il Garante per la protezione dei dati personali) varie misure “correttive”, fra le quali, ad esempio, l’avvertimento al titolare del trattamento (o al responsabile) sulla possibilità che i trattamenti violino il Regolamento e l’ammonimento, qualora, invece, venga ravvisata una vera e propria violazione.
In aggiunta o in luogo di tali misure, viene prevista, rispetto alle circostanze del caso concreto, la possibilità di infliggere sanzioni amministrative pecuniarie, che devono essere “in ogni singolo caso effettive, proporzionate e dissuasive” (artt. 58 par. 2 e 83 par. 1 del Regolamento).
Fonte: Comunicato Garante della Privacy 19.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.4.2018 - "Dal Garante Privacy nessun rinvio per controlli e sanzioni sul GDPR" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego