Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
03/06/2016 Accertamenti da studi di settore nulli sul presunto consumo di caffe S.M.Perego
03/06/2016 IMU - Il Comune fa cassa con le aree edificabili S.M.Perego
03/06/2016 Nessun aumento TASI per il 2016 se non c’è la delibera S.M.Perego
06/06/2016 Terreni agricoli: nessuna TASI ed esenti dall’IMU S.M.Perego
24/05/2016 Conviene sempre la tenuta della contabilità per i forfetari e per i contribuenti minimi S.M.Perego
01/06/2016 Per la perdita dell’agevolazione prima casa ne risponde anche il nuovo acquirente S.M.Perego
12/10/2015 L’atto di costituzione del trust escluso dalle imposte ipotecarie e catastali S.M.Perego
15/10/2015 Definite le modalità di utilizzo del credito d’imposta per le strutture ricettive S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego

Records 461 to 470 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Nuova Privacy in vigore dal 25.5.2018   Data : 20/04/2018
Nuova Privacy in vigore dal 25.5.2018
Il Garante della protezione dei dati personali, con un comunicato del 19.4.2018, ha reso noto che non vi sarà nessun differimento circa lo svolgimento delle funzioni ispettive e sanzionatorie, con applicazione della normativa contenuta nel Regolamento UE 679/2016 a decorrere dal 25.5.2018.
Si fa presente che rientrano nell’ambito dei poteri dell’autorità di controllo (il Garante per la protezione dei dati personali) varie misure “correttive”, fra le quali, ad esempio, l’avvertimento al titolare del trattamento (o al responsabile) sulla possibilità che i trattamenti violino il Regolamento e l’ammonimento, qualora, invece, venga ravvisata una vera e propria violazione.
In aggiunta o in luogo di tali misure, viene prevista, rispetto alle circostanze del caso concreto, la possibilità di infliggere sanzioni amministrative pecuniarie, che devono essere “in ogni singolo caso effettive, proporzionate e dissuasive” (artt. 58 par. 2 e 83 par. 1 del Regolamento).
Fonte: Comunicato Garante della Privacy 19.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.4.2018 - "Dal Garante Privacy nessun rinvio per controlli e sanzioni sul GDPR" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego