Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
14/10/2015 Dal 2016 più alta la soglia della deducibilità delle spese di pubblicità e rappresentanza S.M.Perego
14/10/2015 Legittima la convocazione dell’assemblea tramite PEC S.M.Perego
14/10/2015 Cessa il penale per gli intenti elusivi e l’abuso del diritto dal 1.10.2015 S.M.Perego
30/10/2015 Nessuna maggiorazione del 40% per i beni in locazione finanziaria se non c’è riscatto S.M.Perego
12/10/2015 Scade il 30.10.2015 la comunicazione annuale dei beni concessi in godimento nel 2014 S.M.Perego
28/09/2015 Non sempre è necessario comunicare il luogo di conservazione delle fatture elettroniche S.M.Perego
22/09/2015 Dubbia l’iscrizione all’AIRE se la residenza viene trasferita in Paesi a fiscalità privilegiata S.M.Perego
23/09/2015 Qualche novità in tema di riscossione, contenzioso, interpelli, sanzioni penali e amministrative S.M.Perego
23/09/2015 Alcune perplessità sui regimi fiscali agevolati dopo la pubblicazione della Ris. 80/2015 S.M.Perego
23/09/2015 Pubblicato sulla G.U. il DLgs. 14.9.2015 n. 147 S.M.Perego

Records 491 to 500 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Nuova Privacy in vigore dal 25.5.2018   Data : 20/04/2018
Nuova Privacy in vigore dal 25.5.2018
Il Garante della protezione dei dati personali, con un comunicato del 19.4.2018, ha reso noto che non vi sarà nessun differimento circa lo svolgimento delle funzioni ispettive e sanzionatorie, con applicazione della normativa contenuta nel Regolamento UE 679/2016 a decorrere dal 25.5.2018.
Si fa presente che rientrano nell’ambito dei poteri dell’autorità di controllo (il Garante per la protezione dei dati personali) varie misure “correttive”, fra le quali, ad esempio, l’avvertimento al titolare del trattamento (o al responsabile) sulla possibilità che i trattamenti violino il Regolamento e l’ammonimento, qualora, invece, venga ravvisata una vera e propria violazione.
In aggiunta o in luogo di tali misure, viene prevista, rispetto alle circostanze del caso concreto, la possibilità di infliggere sanzioni amministrative pecuniarie, che devono essere “in ogni singolo caso effettive, proporzionate e dissuasive” (artt. 58 par. 2 e 83 par. 1 del Regolamento).
Fonte: Comunicato Garante della Privacy 19.4.2018 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.4.2018 - "Dal Garante Privacy nessun rinvio per controlli e sanzioni sul GDPR" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego