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Data Titolo Sezione Autore
06/11/2015 Esenti da IMU gli immobili invenduti delle imprese immobiliari S.M.Perego
11/11/2015 Nelle visure catastali anche i metri quadri catastali ai fini TARI S.M.Perego
11/11/2015 Entro il 30.11.2015 IRAP con il metodo previsionale S.M.Perego
11/11/2015 Il Reverse Charge trova il cumulo giuridico S.M.Perego
11/11/2015 Si allarga la “Nota Integrativa” S.M.Perego
11/11/2015 La Patent box trova il suo modello S.M.Perego
12/11/2015 La superficie catastale rileva per il calcoli delle imposte S.M.Perego
12/11/2015 Dubbi sull’accesso al regime forfetario dei contribuenti minimi S.M.Perego
12/11/2015 Non di comodo le società con immobili inagibili S.M.Perego
12/11/2015 Ammesse al consolidato le società non residenti S.M.Perego

Records 831 to 840 of 2397
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Titolo: In presenza di operazioni inesistenti l’accertamento scatta con gli studi di settore   Data : 27/04/2018
In presenza di operazioni inesistenti l’accertamento scatta con gli studi di settore
Secondo la Cass. 24.4.2018 n. 10030, è legittimo l'accertamento fondato esclusivamente sugli studi di settore, pur in assenza di preventivo contraddittorio con il contribuente, qualora detto strumento presuntivo sia stato utilizzato non nell'ambito di un accertamento parametrico, ma all'interno di un accertamento analitico-induttivo, esperito in forza della riscontrata presenza di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti.
Tale strumento può, infatti, essere utilizzato solo quale criterio di giudizio per la rideterminazione, in termini oggettivi e comparabili, del reddito d'impresa e, dunque, ai fini della valutazione della congruità della ricostruzione induttiva del reddito d'impresa.
Fonte: Cass. 24.4.2018 n. 10030 - Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2018 - "Accertamento da studi senza contraddittorio se le fatture sono false" - Borgoglio
Sezione:   Autore : S.M.Perego