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Data Titolo Sezione Autore
13/04/2016 L’omessa risoluzione di locazione soggetta a Cedolare Secca è sempre sanzionata S.M.Perego
22/12/2015 L’omesso acconto IVA si sana con il 15% S.M.Perego
17/01/2017 L’omesso versamento di ritenute previdenziali superiore a 10 mila euro configura nuovo reato S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
13/01/2017 L’opzione al regime di cassa è sempre soggetto ai calcoli di convenienza S.M.Perego
01/03/2016 L’opzione al regime forfetario è sempre soggetta a calcoli di convenienza S.M.Perego
15/11/2016 L’opzione alla trasmissione telematica dei dati delle fatture comporta un rischio non quantificabile S.M.Perego
11/01/2017 L’ultimo modello INTRASTAT si presenta entro il 25.1.2017 S.M.Perego
22/06/2016 L’utenza elettrica “residenziale” è sempre soggetta al canone RAI S.M.Perego
17/06/2016 L’utilizzo dei voucher deve essere pre-comunicato S.M.Perego

Records 1251 to 1260 of 2397
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Titolo: Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi   Data : 23/05/2018
Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi
Una delle questioni più delicate nell'ambito del procedimento di fatturazione elettronica è senza dubbio rappresentata dalla possibilità che il documento venga scartato dal Sistema di Interscambio in seguito al mancato superamento dei controlli. Se ciò avvenisse, sarebbe comunque possibile conoscere il motivo dello scarto sulla base del codice relativo all'errore.
Tra i controlli effettuati e i possibili codici comunicati, occorre ricordare, ad esempio, che, quanto ai dati "essenziali" della fattura, il Sistema di Interscambio verificherà l'esistenza della partita IVA, indicata con identificativo Paese "IT", del cedente/prestatore e del cessionario/committente, controllandone la presenza in Anagrafe Tributaria. Nell'ipotesi in cui non ne sia riscontrata l'esistenza, il file verrà scartato con codice errore "00301" (lato cedente/prestatore) o "00305" (lato cessionario/committente).
Sembra possibile da parte dell’Agenzia delle Entrate concedere alle software house l’accesso diretto al sistema di verifica delle partite Iva e dei codici fiscali dei privati per evitare gli scarti da parte dello SdI.
Si ricorda che lo scarto di una fattura elettronica comporta per il cedente/prestatore l’applicazione di due distinte sanzioni, la prima l’omessa trasmissione e la seconda l’omesso versamenti Iva.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 23.5.2018 - "Il codice “spiega” il motivo dello scarto della fattura elettronica" - Bilancini - La Grutta - Allegato A Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Il Quotidiano del Commercialista del 22.5.2018 - "Il software del commercialista consente la fattura elettronica" - Confente - Zanini
Sezione:   Autore : Stefano M. Perego