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Data Titolo Sezione Autore
14/04/2016 La notifica degli atti sulla voluntary disclosure può avvenire sulla PEC del professionista S.M.Perego
21/12/2018 La notifica della cartella arriva sulla pec - Nessuna sospensione S.M.Perego
05/11/2015 La notifica di Equitalia solo con agente notificatore S.M.Perego
01/12/2016 La nuova imposta IRI entra in vigore dall’1.1.2017, ma solo su opzione S.M.Perego
03/11/2015 La particolare tenuità del fatto non è punibile S.M.Perego
11/11/2015 La Patent box trova il suo modello S.M.Perego
16/01/2017 La PEC equivale sempre alla raccomandata S.M.Perego
16/07/2018 La PEC inattiva non determina l’invalidità ai fini di eventuali notifiche S.M.Perego
01/09/2015 La plusvalenza derivante dalla cessione dell'impresa familiare rileva solo per il titolare S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego

Records 1361 to 1370 of 2397
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Titolo: Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi   Data : 23/05/2018
Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi
Una delle questioni più delicate nell'ambito del procedimento di fatturazione elettronica è senza dubbio rappresentata dalla possibilità che il documento venga scartato dal Sistema di Interscambio in seguito al mancato superamento dei controlli. Se ciò avvenisse, sarebbe comunque possibile conoscere il motivo dello scarto sulla base del codice relativo all'errore.
Tra i controlli effettuati e i possibili codici comunicati, occorre ricordare, ad esempio, che, quanto ai dati "essenziali" della fattura, il Sistema di Interscambio verificherà l'esistenza della partita IVA, indicata con identificativo Paese "IT", del cedente/prestatore e del cessionario/committente, controllandone la presenza in Anagrafe Tributaria. Nell'ipotesi in cui non ne sia riscontrata l'esistenza, il file verrà scartato con codice errore "00301" (lato cedente/prestatore) o "00305" (lato cessionario/committente).
Sembra possibile da parte dell’Agenzia delle Entrate concedere alle software house l’accesso diretto al sistema di verifica delle partite Iva e dei codici fiscali dei privati per evitare gli scarti da parte dello SdI.
Si ricorda che lo scarto di una fattura elettronica comporta per il cedente/prestatore l’applicazione di due distinte sanzioni, la prima l’omessa trasmissione e la seconda l’omesso versamenti Iva.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 23.5.2018 - "Il codice “spiega” il motivo dello scarto della fattura elettronica" - Bilancini - La Grutta - Allegato A Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Il Quotidiano del Commercialista del 22.5.2018 - "Il software del commercialista consente la fattura elettronica" - Confente - Zanini
Sezione:   Autore : Stefano M. Perego