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18/01/2016 Per i controlli su Unico SC del 2013 in arrivo 200 mila comunicazioni sulla PEC degli intermediari S.M.Perego
26/01/2016 Nuovi adempimenti per chi abbandona il regime dei minimi S.M.Perego
20/01/2016 Anche le spese universitarie e funebri entrano nel 730 Precompilato S.M.Perego
18/01/2016 Approvazione definitiva dei modelli IVA 2016 S.M.Perego
18/01/2016 Approvato definitivamente il 730/2016 S.M.Perego
18/01/2016 Sistema Tessera Sanitaria alcune perplessità S.M.Perego
21/01/2016 Dall’1.1.2016 per la CIGO sono competenti le strutture territoriali dell’INPS S.M.Perego
18/01/2016 Gli studi di settore on-line nel cassetto fiscale S.M.Perego
21/01/2016 Come effettuare l’accesso al regime forfetario per il 2016 S.M.Perego
15/01/2016 On-line i servizi telematici per il calcolo dei premi INAIL S.M.Perego

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Titolo: Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi   Data : 23/05/2018
Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi
Una delle questioni più delicate nell'ambito del procedimento di fatturazione elettronica è senza dubbio rappresentata dalla possibilità che il documento venga scartato dal Sistema di Interscambio in seguito al mancato superamento dei controlli. Se ciò avvenisse, sarebbe comunque possibile conoscere il motivo dello scarto sulla base del codice relativo all'errore.
Tra i controlli effettuati e i possibili codici comunicati, occorre ricordare, ad esempio, che, quanto ai dati "essenziali" della fattura, il Sistema di Interscambio verificherà l'esistenza della partita IVA, indicata con identificativo Paese "IT", del cedente/prestatore e del cessionario/committente, controllandone la presenza in Anagrafe Tributaria. Nell'ipotesi in cui non ne sia riscontrata l'esistenza, il file verrà scartato con codice errore "00301" (lato cedente/prestatore) o "00305" (lato cessionario/committente).
Sembra possibile da parte dell’Agenzia delle Entrate concedere alle software house l’accesso diretto al sistema di verifica delle partite Iva e dei codici fiscali dei privati per evitare gli scarti da parte dello SdI.
Si ricorda che lo scarto di una fattura elettronica comporta per il cedente/prestatore l’applicazione di due distinte sanzioni, la prima l’omessa trasmissione e la seconda l’omesso versamenti Iva.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 23.5.2018 - "Il codice “spiega” il motivo dello scarto della fattura elettronica" - Bilancini - La Grutta - Allegato A Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Il Quotidiano del Commercialista del 22.5.2018 - "Il software del commercialista consente la fattura elettronica" - Confente - Zanini
Sezione:   Autore : Stefano M. Perego