Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
23/05/2016 Il 20% dell’IMU pagata sugli immobili strumentali è sempre deducibile S.M.Perego
20/06/2016 La ruralità del fabbricato dipende sempre dalla sua destinazione d’uso S.M.Perego
06/06/2016 Il maxi ammortamento deve essere utilizzato subito altrimenti si perde S.M.Perego
21/06/2016 Il leasing abitativo rientra tra gli oneri detraibili S.M.Perego
22/06/2016 La c.d. “Società di comodo” può omettere il pagamento delle imposte S.M.Perego
22/06/2016 L’utenza elettrica “residenziale” è sempre soggetta al canone RAI S.M.Perego
22/06/2016 La locazione sistematica “On-line” è attività commerciale S.M.Perego
23/06/2016 Al via il decreto anticorruzione S.M.Perego
23/06/2016 Accertamenti mirati ai rimborsi da 730 superiori a 4.000,00 euro S.M.Perego
23/06/2016 Il canone RAI non deve essere assoggettato ad IVA S.M.Perego

Records 421 to 430 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi   Data : 23/05/2018
Lo scarto della fattura elettronica da parte del SdI può creare dei problemi
Una delle questioni più delicate nell'ambito del procedimento di fatturazione elettronica è senza dubbio rappresentata dalla possibilità che il documento venga scartato dal Sistema di Interscambio in seguito al mancato superamento dei controlli. Se ciò avvenisse, sarebbe comunque possibile conoscere il motivo dello scarto sulla base del codice relativo all'errore.
Tra i controlli effettuati e i possibili codici comunicati, occorre ricordare, ad esempio, che, quanto ai dati "essenziali" della fattura, il Sistema di Interscambio verificherà l'esistenza della partita IVA, indicata con identificativo Paese "IT", del cedente/prestatore e del cessionario/committente, controllandone la presenza in Anagrafe Tributaria. Nell'ipotesi in cui non ne sia riscontrata l'esistenza, il file verrà scartato con codice errore "00301" (lato cedente/prestatore) o "00305" (lato cessionario/committente).
Sembra possibile da parte dell’Agenzia delle Entrate concedere alle software house l’accesso diretto al sistema di verifica delle partite Iva e dei codici fiscali dei privati per evitare gli scarti da parte dello SdI.
Si ricorda che lo scarto di una fattura elettronica comporta per il cedente/prestatore l’applicazione di due distinte sanzioni, la prima l’omessa trasmissione e la seconda l’omesso versamenti Iva.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 23.5.2018 - "Il codice “spiega” il motivo dello scarto della fattura elettronica" - Bilancini - La Grutta - Allegato A Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757 - Il Quotidiano del Commercialista del 22.5.2018 - "Il software del commercialista consente la fattura elettronica" - Confente - Zanini
Sezione:   Autore : Stefano M. Perego