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06/10/2016 Per gli acquisti di aree PEEP opera sempre l’agevolazione S.M.Perego
03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
04/10/2016 Sconta sempre la riduzione al 50% da ICI e IMU l’immobile inagibile e inabitabile S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
04/10/2016 La presentazione del modello EAS non ha scadenza S.M.Perego
04/10/2016 L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla dilazione dei ruoli S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
03/10/2016 Compete sempre al giudice penale determinare la soglia di punibilità S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
07/10/2016 Sussistono dubbi sulla validità del processo tributario telematico S.M.Perego

Records 1951 to 1960 of 2397
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Titolo: La Cassazione limita i termini di accertamento   Data : 18/07/2018
La Cassazione limita i termini di accertamento
In caso di costi pluriennali, la rettifica da parte dell'Amministrazione finanziaria relativa ad esempio alla correttezza circa la capitalizzazione del bene o al valore iscritto in bilancio è possibile solo qualora non sia decorso in riferimento all'esercizio di sostenimento del costo il termine di decadenza del potere di accertamento, a nulla rilevando le successive imputazioni annuali del costo medesimo (Cass. 24.4.2018 n. 9993).
Il disconoscimento delle quote di ammortamento, infatti, deve intendersi riferito all'anno in cui il costo del bene ammortizzato è stato sostenuto e l'ammortamento è stato iscritto in bilancio.
In caso contrario, verrebbe violato il principio sotteso alla sentenza Corte Cost. 280/2005, volto ad evitare che il contribuente sia esposto all'azione esecutiva del fisco per termini eccessivamente dilatati.
Sebbene la Cassazione faccia riferimento al reddito d'impresa, quanto affermato può essere applicato alle dichiarazioni delle persone fisiche non titolari di reddito di impresa, con riferimento, ad esempio, alle spese di ristrutturazione edilizia, al risparmio energetico, all'acquisto di arredi e alle spese mediche rateizzate in più esercizi (così C.T. Prov. Reggio Emilia 15.5.2017 n. 128/2/17).
Fonte: Notiziario Eutekne - Cass. 24.4.2018 n. 9993
Sezione:   Autore : S.M.Perego