Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
19/04/2016 La fornitura e posa in opera di infissi sconta l'Iva con aliquota del 10% S.M.Perego
19/04/2016 Esenti da bollo i certificati anagrafici richiesti dagli uffici legali S.M.Perego
19/04/2016 Ancora sulla riforma degli appalti pubblici in attesa di pubblicazione sulla G.U. S.M.Perego
20/04/2016 La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo S.M.Perego
24/05/2016 Conviene sempre la tenuta della contabilità per i forfetari e per i contribuenti minimi S.M.Perego
18/05/2016 IVIE e IVAFE entrano nel quadro RW 2016 S.M.Perego
19/05/2016 L’INPS detta le regole per l’accesso ispettivo S.M.Perego
19/05/2016 Sull’IRAP 2015 alcuni chiarimenti con la Circolare Ministeriale S.M.Perego
19/05/2016 Scade il 16.6.2016 l’IMU e la TASI sui fabbricati di categoria “D” S.M.Perego
19/05/2016 Si applica il reverse charge tra consorzio e consorziati S.M.Perego

Records 321 to 330 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Fatturazione elettronica – Intermediari in difficoltà e privi di qualsiasi informazione   Data : 20/07/2018
Fatturazione elettronica – Intermediari in difficoltà e privi di qualsiasi informazione
Oramai da tempo gli intermediari operano con delega dei propri clienti e la procedura di assegnazione della delega al “Cassetto fiscale” appare assai semplice. L’intermediario, accedendo come tale ad Entratel, nella gestione delle deleghe ha la possibilità di: inserire la richiesta di delega avanzatagli dal Cliente, attivare la delega, interrogare l’elenco delle deleghe a lui attribuite.
Così non è per la gestione delle fatture elettroniche, l’intermediario si trova completamente nel limbo e l’Agenzia delle Entrate neppure lo informa quando un cliente lo delega alla gestione delle sue fatture elettroniche.
All’interno del “Cassetto fiscale” di ogni contribuente è data la possibilità di delegare l’intermediario a tutti i servizi relativi alla c.d. gestione “Fatture Corrispettivi” ma l’intermediario, nonostante abbia ricevuto delle deleghe da parte dei suoi clienti non ne è assolutamente a conoscenza e pertanto non può operare in nome e per conto del proprio cliente.
Sarebbe assai semplice inserire, per l’intermediario, l’elenco delle deleghe ricevute, ma come sappiamo l’Agenzia si muove con la lentezza di una lumaca prima di rendere semplice la vita agli intermediari. Ne è l’esempio il recente e tardivo comunicato del MEF per le deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori. Attendiamo fiduciosi la lumaca prima o poi arriva se non viene soppressa prima ma ciò non può avvenire con l’Agenzia delle Entrate in quanto non può essere soppressa ma solo sollecitata ad intervenire.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego