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Data Titolo Sezione Autore
30/05/2019 Gli ”Indici sintetici di affidabilità fiscale” al via senza software di calcolo – Intermediari in affanno S.M.Perego
27/02/2019 I soggetti identificati ai fini IVA senza fattura elettronica e esterometro S.M.Perego
29/03/2019 I tributaristi assolti dalla Cassazione per lo svolgimento di attività non in esclusiva S.M.Perego
11/04/2019 Il divieto di fatturazione elettronica si estende anche alla chirurgia e medicina estetica S.M.Perego
28/06/2019 In arrivo, nel cassetto fiscale del contribuente, gli avvisi di accertamento sugli Studi di settore per il triennio 2015-2016-2017 S.M.Perego
08/05/2019 INPS – Al via la riduzione dei trattamenti pensionistici S.M.Perego
25/03/2019 INPS Nuove modalità di presentazione della domanda per l’assegno per il nucleo familiare S.M.Perego
23/05/2019 Inutile proroga per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi senza parlare della mancanza degli ISA S.M.Perego
09/09/2019 ISA anche per enti non profit S.M.Perego
24/07/2019 La fattura differita sconta il campo “data” S.M.Perego

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Titolo: Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate   Data : 02/08/2018
 
 
Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate
Le fatture emesse e ricevute tramite il Sistema di Interscambio con decorrenza dall’1.7.2018, per le quali il formato elettronico è obbligatorio ai sensi dell’art. 1 co. 909 e ss. della L. 205/2017, non possono essere conservate in modalità cartacea e devono essere conservate digitalmente, a norma dell’art. 39 co. 3 del DPR 633/72, sia da parte dell’emittente, sia da parte del destinatario.
Per adempiere all’obbligo di conservazione elettronica è possibile avvalersi del servizio gratuito reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate sul sito "Fatture e corrispettivi".
le fatture attive e passive transitate sul Sistema di Interscambio vengono sottoposte automaticamente a conservazione per un periodo di 15 anni, ferma restando la possibilità, per il soggetto passivo, di richiedere l’estensione del periodo di conservazione per cause di comprovata necessità.
Si ricorda che l’obbligo di conservazione digitale non sussiste, per il destinatario, soltanto se la fattura è emessa in formato elettronico su base volontaria, in quanto, nel regime facoltativo, questi può scegliere di non accettare il formato elettronico (circ. Agenzia delle Entrate 18/2014).
Si può aderire all’accordo di servizio direttamente oppure tramite delega da assegnare ad un intermediario abilitato.
Per assegnare la delega all’intermediario il contribuente deve, comunque, accedere con le proprie user, password e pin al sito “Fatture e corrispettivi” oppure recarsi personalmente presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia. L’assegnazione della delega all’intermediario per la gestione “Fatture e corrispettivi” e le eventuali possibili opzione/consultazioni è assai più complessa di quella relativa all’accesso al “Cassetto Fiscale” e non può essere gestita dall’intermediario.
Occorre prestare attenzione al fatto che l’intermediario, seppur delegato a compiere tutte le opzioni disponibili, attualmente non può ancora esercitare, per conto del contribuente/cliente, l’opzione alla conservazione elettronica. Si spera che quanto prima l’Agenzia vi ponga rimedio.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 1.8.2018 - "Conservazione delle fatture elettroniche con SOGEI" - Confente – Gentina – “Brevi news” - S.M.Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego