Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/01/2016 Quando le agevolazioni prima casa – Risposte a Telefisco 2016 S.M.Perego
03/11/2015 Quando si emettono le note di variazione - Novità S.M.Perego
11/07/2016 Quando usufruire del ravvedimento operoso per il saldo delle imposte 2015? S.M.Perego
24/11/2015 Quanto l’intervento di manutenzione straordinaria si configura risanamento conservativo S.M.Perego
09/12/2016 Rateizzabile il debito d’imposta sulle accise S.M.Perego
02/07/2009 Rateizzabile l'IVA dovuta per adeguamento agli Studi di Settore news Stefano M. Perego
06/09/2016 Ravvedibile il mod. 770 entro il 14.12.2016 S.M.Perego
14/11/2014 Ravvedimento IMU news S.M.Perego
21/12/2015 Ravvedimento operoso – Comunicato stampa dell’AdE. S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego

Records 2011 to 2020 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate   Data : 02/08/2018
 
 
Conservazione delle fatture elettroniche. Servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate
Le fatture emesse e ricevute tramite il Sistema di Interscambio con decorrenza dall’1.7.2018, per le quali il formato elettronico è obbligatorio ai sensi dell’art. 1 co. 909 e ss. della L. 205/2017, non possono essere conservate in modalità cartacea e devono essere conservate digitalmente, a norma dell’art. 39 co. 3 del DPR 633/72, sia da parte dell’emittente, sia da parte del destinatario.
Per adempiere all’obbligo di conservazione elettronica è possibile avvalersi del servizio gratuito reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate sul sito "Fatture e corrispettivi".
le fatture attive e passive transitate sul Sistema di Interscambio vengono sottoposte automaticamente a conservazione per un periodo di 15 anni, ferma restando la possibilità, per il soggetto passivo, di richiedere l’estensione del periodo di conservazione per cause di comprovata necessità.
Si ricorda che l’obbligo di conservazione digitale non sussiste, per il destinatario, soltanto se la fattura è emessa in formato elettronico su base volontaria, in quanto, nel regime facoltativo, questi può scegliere di non accettare il formato elettronico (circ. Agenzia delle Entrate 18/2014).
Si può aderire all’accordo di servizio direttamente oppure tramite delega da assegnare ad un intermediario abilitato.
Per assegnare la delega all’intermediario il contribuente deve, comunque, accedere con le proprie user, password e pin al sito “Fatture e corrispettivi” oppure recarsi personalmente presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia. L’assegnazione della delega all’intermediario per la gestione “Fatture e corrispettivi” e le eventuali possibili opzione/consultazioni è assai più complessa di quella relativa all’accesso al “Cassetto Fiscale” e non può essere gestita dall’intermediario.
Occorre prestare attenzione al fatto che l’intermediario, seppur delegato a compiere tutte le opzioni disponibili, attualmente non può ancora esercitare, per conto del contribuente/cliente, l’opzione alla conservazione elettronica. Si spera che quanto prima l’Agenzia vi ponga rimedio.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 1.8.2018 - "Conservazione delle fatture elettroniche con SOGEI" - Confente – Gentina – “Brevi news” - S.M.Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego