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01/12/2016 La nuova imposta IRI entra in vigore dall’1.1.2017, ma solo su opzione S.M.Perego
29/11/2016 In arrivo i preavvisi di irregolarità nel modello 770 S.M.Perego
29/11/2016 Operativa la legge sul “Dopo di noi” S.M.Perego
29/11/2016 Scade il 30.11.2016 l’obbligo di comunicazione dell'indirizzo PEC per i revisori S.M.Perego
29/11/2016 On-line il modello standard con le modifiche dell'atto costitutivo delle strat up innovative S.M.Perego
28/11/2016 La locazione di case e appartamenti per le vacanze genera reddito d’impresa S.M.Perego
06/12/2016 La dichiarazione di non detenzione dell'apparecchio televisivo ha scadenza annuale S.M.Perego
29/11/2016 Sussiste l’obbligo della tracciabilità dei pagamenti da parte dei condomìni S.M.Perego
02/12/2016 Il rimborso IMU e TARES viaggia con l’IBAN S.M.Perego
11/11/2016 Nessuna revoca alla Cedolare Secca se ci si dimentica di presentare la proroga S.M.Perego

Records 1781 to 1790 of 2397
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Titolo: Fatture e corrispettivi impossibile la ricerca facilitata per gli intermediari   Data : 09/08/2018
Fatture e corrispettivi impossibile la ricerca facilitata per gli intermediari
L’intermediario può accedere alla gestione di “Fatture e corrispettivi” in nome e per contro del proprio cliente.
Di fatto l’intermediario già operava all’interno della gestione “Fatture e corrispettivi” con la possibilità di trasmettere le comunicazioni relative ai “Dati fattura” ed alle “Comunicazioni periodiche IVA” oltre alla possibilità di consultare i dati trasmessi.
All’accesso, all’intermediario viene richiesto se opera come “Me stesso” oppure in qualità di “Intermediario”. Attualmente, a seguito dell’introduzione del prossimo obbligo relativo alla trasmissione e ricezione delle fatture elettroniche, nel menù compare una nuova voce che richiede all’intermediario se sta operando “Per delega diretta”. L’eventuale accesso per delega consente all’intermediario di svolgere, per conto del contribuente alcune ricerche, consultazioni ed opzioni, esistono diverse possibilità di delega:
- consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici;
- consultazione dei dati rilevanti ai fini iva;
- registrazione dell’indirizzo telematico;
- fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche;
- accreditamento e censimento dispositivi.
Successivamente all’accesso la procedura richiede i dati relativi al soggetto per il quale si sta operando ed occorre, a cura dell’intermediario, riportare il codice fiscale sia esso di persona fisica oppure di società.
L’Agenzia delle Entrate verifica la presenza e la validità della delega a favore dell’intermediario e successivamente ne consente l’accesso.
Ora ci si chiede se è assai difficile, considerato che l’intermediario è privo di qualsiasi informazione in merito all’eventuale delega assegnatagli dal suo cliente, inserire un menù a tendina con i codici fiscali per i quali l’intermediario risulta abilitato.
Lo stesso menù a tendina potrebbe essere esteso anche alla gestione dei “Dati Fattura” ed alle “Comunicazioni periodiche IVA”.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego